Le ricerche si sono concluse nel modo più doloroso. È stato trovato senza vita Luciano Capasso, venticinquenne napoletano, originario di Qualiano, scomparso cinque giorni fa durante un’escursione sulle montagne nei pressi di Saint Moritz, in Svizzera, dove lavorava.
Le ricerche e il ritrovamento – Il giovane era disperso da giorni in un’area impervia, battuta dal maltempo che aveva complicato ogni operazione. Secondo quanto riferito, era stata individuata una geolocalizzazione precisa, ma le condizioni meteorologiche avverse non avevano consentito un intervento immediato. Il recupero del corpo è avvenuto questa mattina, favorito dal miglioramento del tempo e dal ritorno del sole, che ha permesso un’operazione rapida.
Le parole del legale – A intervenire è l’avvocato Sergio Pisani, che a LaPresse ha dichiarato: “Luciano non era uno sprovveduto, anzi era un ex militare addestrato proprio per sopravvivere in situazioni estreme, avevamo una geolocalizzazione precisa ma il mal tempo – dicono – non ha consentito un recupero che stamattina con il sole è stato velocissimo”. Il legale ha aggiunto: “Mi chiedo se potevano essere utilizzati mezzi quali droni o altro per trovarlo anche nei giorni precedenti nonostante il mal tempo e vanno verificate anche altre circostanze ma ora è il momento del dolore”.
L’assistenza delle autorità italiane – La famiglia è stata informata del decesso. La Farnesina e il consolato generale d’Italia a Zurigo sono in contatto con i familiari. Il console generale a Zurigo si trova sul posto insieme al fratello del giovane per seguire i necessari adempimenti con le autorità locali.

