Doppio assalto nella notte a bancomat nel Napoletano: esplosione e fuga tra chiodi e auto usate come barriera

di Redazione

Due colpi nel giro di poche ore, due sportelli presi di mira e un piano studiato per rallentare eventuali inseguitori. La notte nel Napoletano è stata scandita dal boato di un’esplosione e dal rumore di vetri infranti, ma in entrambi i casi i malviventi sono fuggiti a mani vuote.

L’esplosione in via Domenico Minichino – Il primo episodio si è verificato nel capoluogo, in via Domenico Minichino 14, dove ignoti hanno fatto esplodere uno sportello bancomat senza riuscire a estrarre le cassette contenenti il denaro. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli. Non si registrano feriti. Per garantirsi una fuga più agevole, i responsabili hanno forzato alcune autovetture in sosta, posizionandole in modo da ostacolare un eventuale intervento delle forze dell’ordine. Durante la fuga hanno inoltre cosparso la strada di chiodi. Sono in corso indagini per ricostruire con precisione la dinamica e risalire agli autori.

Il tentativo a San Giuseppe Vesuviano – Un secondo assalto è stato messo a segno a San Giuseppe Vesuviano, in provincia di Napoli, in via XX settembre. Anche in questo caso l’obiettivo era un Atm collocato in un istituto di credito. Poco prima dell’intervento dei carabinieri, ignoti – a bordo di un’Alfa Romeo Giulietta risultata rubata – avevano danneggiato la vetrata della banca nel tentativo di asportare lo sportello automatico. Il colpo non è riuscito e i malviventi si sono allontanati lasciando l’auto sul posto. Sono intervenuti anche i militari del nucleo investigativo di Torre Annunziata; il veicolo è stato sequestrato.

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