Santa Maria a Vico (Caserta) – Tre esplosioni in rapida sequenza, nel cuore della notte, hanno squarciato il silenzio di piazza Roma: l’obiettivo era lo sportello Atm del Banco Bpm, ma il colpo è fallito e i responsabili sono fuggiti senza riuscire a portare via il denaro.
L’assalto è avvenuto questa notte, poco dopo le ore 3, quando ignoti hanno fatto detonare tre ordigni artigianali a distanza di pochi secondi l’uno dall’altro, distruggendo il bancomat e provocando ingenti danni all’ingresso dell’istituto di credito. L’onda d’urto ha interessato anche alcune autovetture parcheggiate nelle immediate vicinanze. Sul posto sono intervenuti immediatamente i carabinieri della compagnia di Maddaloni, che hanno riscontrato anche la presenza di un tappeto di chiodi, presumibilmente utilizzato per ostacolare eventuali inseguimenti.
L’intervento e le indagini – L’area è stata transennata per consentire le operazioni di messa in sicurezza e i rilievi. Al termine di un sopralluogo effettuato insieme al direttore della filiale, i militari hanno proceduto al sequestro dei filmati delle telecamere di videosorveglianza, ora al vaglio degli investigatori. I malviventi, costretti a interrompere l’azione, si sono dati alla fuga in direzione dell’Appia.
Un copione che si ripete – L’episodio si inserisce in una sequenza di assalti analoghi registrati nel Casertano nelle ultime settimane. Si tratta infatti del terzo colpo tentato con l’utilizzo di esplosivo dopo quelli messi a segno, a fine gennaio, a Grazzanise e Bellona, dove gli sportelli automatici erano stati presi di mira con modalità simili, senza dimenticare quelli con modalità con auto “ariete” come verificatosi a Piedimonte Matese. Azioni simili anche nel Napoletano, tra le più recenti a Pomigliano d’Arco e Ottaviano, mentre ad Afragola, nel novembre scorso, fu utilizzato addirittura un escavatore per “strappare” l’Atm.

