San Cipriano d’Aversa, Unione dei Comuni: Lia Caterino chiede chiarezza su attuazione Linea 3

di Redazione

San Cipriano d’Aversa (Caserta) – La Linea Programmatica numero 3, dedicata all’Unione dei Comuni e al coordinamento intercomunale, finisce al centro del dibattito politico. A sollevare la questione è Lia Caterino, consigliera comunale, che interviene sullo stato di attuazione di uno dei punti qualificanti del programma di mandato amministrativo.

Nel documento politico-amministrativo, la Linea 3 individua come obiettivo strategico la costituzione di un Tavolo Permanente con i Comuni di San Cipriano d’Aversa, Casapesenna, Villa Literno e Villa di Briano, finalizzato al coordinamento amministrativo, alla progettazione condivisa, alla gestione associata dei servizi e al rafforzamento del ruolo economico e sociale dell’area.

Lo stato di attuazione – Secondo Caterino, allo stato attuale non risultano pubblicamente disponibili atti formali relativi all’istituzione del Tavolo Permanente, né convocazioni ufficiali, verbali di riunione o protocolli d’intesa sottoscritti con i Comuni indicati. Da qui la richiesta di un chiarimento sulla concreta attivazione del percorso delineato nel programma.

Coordinamento infrastrutturale – Tra gli esempi citati figura la situazione di via delle Rose, asse viario di confine tra Casal di Principe e San Cipriano d’Aversa, caratterizzato da criticità strutturali che, per natura, richiederebbero un intervento coordinato tra enti. Anche in questo caso, non risulterebbero interventi formalmente programmati in modalità associata.

Assetto economico-finanziario – Nel programma di mandato si faceva riferimento alla possibilità di istituire società partecipate per la gestione della riscossione dei tributi comunali. Le recenti dichiarazioni pubbliche dell’Amministrazione prospettano, invece, l’esternalizzazione del servizio a soggetti privati, scelta che rappresenterebbe un modello organizzativo differente sotto il profilo della governance, del controllo pubblico e dell’impatto finanziario. Viene, inoltre, richiamata la normativa nazionale che consente agli enti locali di applicare strumenti di definizione agevolata dei tributi comunali, misura potenzialmente idonea a favorire il recupero dei crediti.

Coordinamento sociale – Sul versante delle politiche sociali, l’unico organismo sovracomunale attivo risulta l’Azienda consortile C07, rispetto alla quale la consigliera ritiene utile un aggiornamento pubblico circa lo stato di operatività e la programmazione in corso.

Programmazione 2026 – In vista della predisposizione del Documento unico di programmazione e del Bilancio di previsione 2026, Caterino sottolinea la necessità che gli obiettivi della Linea Programmatica 3 vengano tradotti in cronoprogrammi definiti, accompagnati da specifici stanziamenti e inseriti nel Piao con attribuzione di responsabilità operative. “Solo attraverso tali strumenti la programmazione può trasformarsi in azione amministrativa concreta. Il confronto pubblico su questi temi rappresenta un elemento essenziale di trasparenza e buona amministrazione”, afferma. Per approfondire i contenuti dell’intervento è disponibile anche il reel informativo pubblicato su Instagram al link indicato dalla consigliera (clicca qui).

Scrivici su Whatsapp
Benvenuto in Pupia. Come possiamo aiutarti?
Whatsapp
Redazione
Condividi con un amico