Provinciali Caserta, Scialdone: “Basta gestione emergenziale, ora visione e cronoprogrammi certi”

di Redazione

Vitulazio (Caserta) – Una visione amministrativa costruita sul pragmatismo, sulla programmazione e sulla collaborazione istituzionale. È questa la linea che Antonio Scialdone, sindaco di Vitulazio dal 2023 e candidato alle elezioni provinciali del 1 marzo nella lista “Centrodestra per la Provincia di Caserta”, intende portare a livello sovracomunale, forte anche dell’esperienza maturata come presidente dell’Assemblea del Consorzio Medio Volturno C09.

La rete viaria – La viabilità provinciale viene indicata come asse strategico per la vita sociale ed economica dei territori. “La rete viaria – afferma Scialdone – è una dorsale fondamentale per cittadini e imprese: non è solo infrastruttura, ma qualità della vita. L’obiettivo è superare la gestione emergenziale e avviare una programmazione pluriennale degli interventi, partendo dai tratti più critici e dai ponti che necessitano di verifiche strutturali. Attraverso monitoraggio costante e priorità chiare possiamo garantire maggiore sicurezza, continuità dei collegamenti e sostegno concreto allo sviluppo del territorio”.

Programmazione e controllo – Per trasformare la visione in interventi concreti, il candidato punta su metodo e trasparenza: “Serve un cronoprogramma condiviso con i Comuni, con obiettivi definiti e tempi verificabili. Ogni intervento deve essere accompagnato da indicatori chiari di avanzamento e da una rendicontazione trasparente. La Provincia deve rafforzare la propria capacità tecnica e progettuale, diventando un punto di riferimento operativo capace di coordinare risorse e competenze senza sovrapposizioni”.

Mobilità integrata – Trasporti pubblici e collegamenti intermodali rappresentano, nella prospettiva di Scialdone, una leva decisiva per la competitività del territorio. “Garantire mobilità – continua Scialdone – significa garantire opportunità. È necessario migliorare il coordinamento tra autobus e treni, soprattutto nelle fasce orarie più delicate, riducendo disagi e tempi di attesa. Allo stesso tempo, occorre rafforzare i collegamenti tra aree interne, capoluogo e poli produttivi, analizzando i flussi reali e intervenendo dove emergono criticità. Un sistema più efficiente rende il territorio più competitivo e più vicino alle esigenze quotidiane delle persone”.

Innovazione tecnologica – Le nuove tecnologie vengono indicate come strumento operativo per una gestione più efficace. “Le tecnologie digitali – sostiene il sindaco – consentono di monitorare i flussi in tempo reale e di programmare interventi in modo più mirato. Attraverso strumenti di analisi dei dati e piattaforme aggiornate possiamo ottimizzare percorsi, ridurre sprechi e migliorare l’affidabilità dei servizi. L’innovazione deve diventare un alleato concreto nella gestione delle infrastrutture e nella costruzione di un modello di mobilità più sostenibile”.

Sicurezza e coordinamento istituzionale – Sul fronte della prevenzione, il candidato richiama il valore della collaborazione tra enti: “La sicurezza richiede collaborazione e presenza istituzionale. La Provincia può promuovere tavoli permanenti di coordinamento con Prefettura e Comuni e sostenere interventi concreti come illuminazione mirata e sistemi di videosorveglianza nei punti più sensibili. Rafforzare il dialogo tra enti significa prevenire meglio e offrire ai cittadini un senso di protezione reale”.

Scuole e futuro – L’attenzione si concentra anche sull’edilizia scolastica. “Le scuole – dice Scialdone – rappresentano il cuore della comunità e il primo investimento sul futuro. La priorità è completare l’adeguamento sismico degli edifici più vulnerabili e migliorare la qualità degli spazi didattici con laboratori e strumenti tecnologici adeguati. Ambienti sicuri e moderni non sono un lusso, ma una condizione essenziale per offrire ai giovani pari opportunità di crescita”.

Ambiente e sostenibilità – Per la tutela del territorio, Scialdone sottolinea la necessità di una regia provinciale: “Un territorio tutelato è un territorio che cresce. La Provincia può rafforzare il monitoraggio delle aree a rischio, sostenere i Comuni nell’accesso ai finanziamenti e promuovere progetti condivisi di valorizzazione ambientale. La sostenibilità deve diventare una scelta concreta e quotidiana, capace di migliorare la qualità della vita e attrarre nuove opportunità”.

Welfare e servizi sociali – Centrale anche il coordinamento delle politiche sociali: “La Provincia può svolgere un ruolo di regia nel rafforzare la rete dei servizi sociali, sostenendo gli Ambiti territoriali e promuovendo interventi mirati su anziani, persone con disabilità e contrasto alla povertà educativa. L’obiettivo è costruire un sistema più integrato ed equo, capace di rispondere in modo tempestivo ai bisogni delle famiglie”.

Rapporto con i Comuni – Nel delineare il metodo amministrativo, il candidato insiste sulla collaborazione: “La Provincia deve essere un punto di riferimento stabile per i Comuni, offrendo supporto tecnico e progettuale e favorendo un dialogo costante. Solo attraverso una collaborazione leale e continuativa si possono realizzare politiche coerenti e uno sviluppo armonico del territorio”.

Il messaggio agli elettori – In vista del voto del 1 marzo, l’appello finale guarda alla prospettiva complessiva: “La Provincia ha davanti a sé una sfida importante: rafforzare i servizi, sostenere le comunità e guardare con fiducia al futuro. Servono visione, concretezza e responsabilità. Insieme possiamo costruire una Terra di Lavoro più solida, più moderna e più vicina ai cittadini”.

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