Gricignano (Caserta) – Dopo le accuse e la proclamazione dello stato di agitazione da parte delle sigle sindacali, arriva la replica della Mega Trasporti sulla vertenza che coinvolge il personale impiegato presso il sito MD nella zona industriale di Gricignano di Aversa. L’azienda interviene con una lunga nota nella quale respinge con fermezza ogni addebito, rivendicando correttezza gestionale, rispetto del contratto nazionale e assenza di qualsiasi intento ritorsivo o antisindacale.
La posizione dell’azienda – Mega Trasporti chiarisce che “a partire dal 19 maggio 2025, data di ingresso nell’appalto di Gricignano di Aversa, l’azienda ha garantito il pieno e rigoroso rispetto di quanto previsto dal CCNL di settore e dalla normativa vigente, assicurando sin dall’avvio del servizio condizioni organizzative ed economiche di miglior favore per i dipendenti impiegati presso il sito”. Secondo la società, l’azione aziendale è stata orientata sin dall’inizio alla tutela della continuità occupazionale, alla correttezza contrattuale, alla sicurezza e alla dignità del lavoro, in un contesto definito “complesso” come quello della logistica integrata.
Il servizio e il ruolo dei lavoratori – Nella nota viene sottolineato come “la quasi totalità dei dipendenti del sito di Gricignano continua a garantire regolarmente il servizio, compiendo un concreto e consapevole atto di responsabilità nei confronti dell’azienda, della committenza e dell’intera filiera”. Mega Trasporti parla di “elevati standard di qualità, puntualità e produttività”, elementi che, a giudizio dell’azienda, dimostrerebbero un contesto operativo “ben lontano dalle rappresentazioni allarmistiche diffuse da alcune sigle sindacali”. Da qui il ringraziamento espresso “a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori che, anche in una fase complessa, stanno dimostrando senso di responsabilità, professionalità e attaccamento al proprio lavoro”.
Licenziamenti e trasferimenti – L’azienda non nega l’adozione di provvedimenti organizzativi, precisando tuttavia che “nel corso delle ultime settimane sono stati adottati licenziamenti e trasferimenti resisi necessari nell’ambito di una più ampia riorganizzazione operativa legata alle esigenze del servizio e alla corretta gestione dell’appalto”. Decisioni che, viene ribadito, sarebbero state assunte “nel pieno rispetto delle procedure previste, senza alcun intento ritorsivo o discriminatorio”.
Il rigetto delle accuse – Mega Trasporti respinge “con fermezza” le contestazioni relative a presunte “azioni intimidatorie”, “strategie repressive” o comportamenti antisindacali, rivendicando il diritto-dovere di intervenire “quando emergono situazioni incompatibili con il corretto svolgimento dell’attività lavorativa o con gli obblighi contrattuali”. Nella stessa nota viene precisato che “nessun provvedimento adottato è legato all’appartenenza sindacale o all’esercizio dei diritti dei lavoratori”, diritti che l’azienda afferma di riconoscere e tutelare, sottolineando che ogni atto sarebbe motivato da “esigenze oggettive, organizzative e documentabili”.
Apertura al confronto – In chiusura, Mega Trasporti & Logistica Integrata ribadisce la propria disponibilità “a un confronto serio, trasparente e costruttivo con tutte le parti sociali”, auspicando che il dialogo e il rispetto reciproco possano prevalere su una conflittualità che, secondo l’azienda, rischia di danneggiare lavoratori, impresa e servizio reso alla committenza.

