Marcianise (Caserta) – La scuola come presidio di legalità e consapevolezza digitale. È questo il filo conduttore dell’incontro svoltosi stamattina all’Istituto Padre Salvatore Lener di Marcianise, in occasione della Giornata internazionale contro il bullismo e il cyberbullismo, che ha visto la partecipazione del questore di Caserta, Andrea Grassi.
L’iniziativa – L’evento, dal titolo Le parole feriscono – insieme contro bullismo e odio online, ha coinvolto gli studenti in un momento di confronto diretto sui rischi e sulle conseguenze dei comportamenti violenti e discriminatori sul web. All’incontro hanno preso parte anche il presidente di Amnesty International – sezione di Caserta e il responsabile della sezione operativa della sicurezza cibernetica della Polizia Postale di Caserta, che hanno offerto un contributo tecnico e formativo sul tema della sicurezza in rete.
Il ruolo della Polizia di Stato – L’appuntamento rientra nella più ampia attività di sensibilizzazione portata avanti dalla Polizia di Stato di Caserta, finalizzata ad avvicinare i più giovani alle istituzioni, rafforzando la cultura della legalità digitale e fornendo strumenti concreti di prevenzione per contrastare fenomeni di prevaricazione e violenza online.
Il confronto con gli studenti – Il dialogo diretto con i ragazzi si conferma uno strumento centrale per intercettare situazioni a rischio e favorire un uso più consapevole della rete. Sono infatti centinaia gli studenti coinvolti nei numerosi incontri formativi promossi sul territorio provinciale in collaborazione con gli istituti scolastici. Occasioni di ascolto e confronto che permettono di affrontare il tema del cyberbullismo, chiarire dubbi e rispondere alle domande legate ai pericoli di un utilizzo inconsapevole dei social network e degli strumenti digitali.


