Castel Volturno, sorpreso a scaricare rifiuti su area già sequestrata: arrestato

di Redazione

Castel Volturno (Caserta) – Stava depositando rifiuti speciali in un’area già sottoposta a sequestro preventivo quando i carabinieri lo hanno sorpreso in flagranza. È finito ai domiciliari un 56enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, bloccato in viale Lago Fondi nell’ambito dei controlli straordinari contro gli sversamenti illeciti nella cosiddetta “Terra dei Fuochi”.

Il terreno, proprietà privata, era stato già vincolato dall’autorità giudiziaria lo scorso ottobre per analoghe violazioni. Nonostante i sigilli, secondo quanto accertato dai militari del reparto territoriale di Mondragone, l’uomo avrebbe proseguito l’attività illecita, accumulando circa 11 metri cubi di materiali riconducibili a un’officina meccanica abusiva in piena attività.

Ferraglia, oli esausti, batterie, barattoli di solventi e vernici, plastica, imballaggi misti e pneumatici: questo il materiale rinvenuto sull’area. Per il 56enne sono scattate le accuse di gestione non autorizzata di rifiuti, miscelazione e abbandono illecito ai sensi del decreto legislativo 152/2006, oltre alla violazione di sigilli.

L’area è stata nuovamente sottoposta a sequestro, mentre l’arrestato è stato posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione. L’autorità giudiziaria è stata informata.

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