Cala il livello di allerta, ma la perturbazione non abbandona la Campania. La Protezione Civile ha prorogato l’avviso di criticità fino alle ore 18 di domani, domenica 15 febbraio, riducendo il codice da arancione a giallo in alcune aree ma mantenendo alta l’attenzione sull’intero territorio regionale interessato dal maltempo.
Le zone interessate – Alla luce delle valutazioni del Centro Funzionale, l’allerta passa da arancione a gialla sulle zone 1 (Piana campana, Napoli, Isole, area vesuviana) e 3 (Penisola sorrentina-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini). Resta invece già di livello giallo sulle zone 2 (Alto Volturno e Matese), 5 (Tusciano e Alto Sele), 6 (Piana del Sele e Alto Cilento) e 8 (Basso Cilento).
Le previsioni – Sono attese precipitazioni isolate, anche sotto forma di rovescio o temporale, con intensità moderata. Il quadro meteo resta dunque instabile, con fenomeni che potrebbero manifestarsi in modo discontinuo ma localmente significativo.
I rischi possibili – Sul piano della criticità idrogeologica si segnalano possibili ruscellamenti superficiali con trasporto di materiale, allagamenti di locali interrati o posti a pian terreno e scorrimento delle acque sulle sedi stradali, con eventuale rigurgito dei sistemi di smaltimento e coinvolgimento delle aree urbane più depresse. Non si esclude l’innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, con inondazioni nelle zone limitrofe anche a causa di criticità locali come tombature o restringimenti. Possibili inoltre cadute di massi e fenomeni franosi in contesti già fragili dal punto di vista idrogeologico, anche in assenza di nuove precipitazioni, per effetto della saturazione dei suoli.
L’appello ai Comuni – La Protezione Civile richiama le amministrazioni delle aree coinvolte ad attivare tutte le misure strutturali e non strutturali necessarie a prevenire, contrastare e mitigare gli effetti dei fenomeni previsti, mantenendo operativo il sistema di monitoraggio e pronto intervento fino alla cessazione dell’allerta.

