Tutela dei diritti, rafforzamento del welfare pubblico, non autosufficienza, sanità e servizi territoriali, ma anche il ruolo sociale degli anziani in una società che cambia. Sono i temi al centro dell’iniziativa promossa a Pompei (Napoli) dalla Uil Pensionati, tappa di avvicinamento al congresso regionale in programma a marzo.
L’incontro, organizzato dalla Uil Pensionati Campania – Coordinamento Arechi, Nocera e Sorrentino/Vesuviano, ha rappresentato un momento di confronto in vista della definizione del programma politico-organizzativo che accompagnerà il sindacato dei pensionati verso l’appuntamento congressuale. All’assemblea hanno partecipato rappresentanti della segreteria nazionale, il segretario generale Carmelo Barbagallo, il segretario generale della Uil Pensionati Campania, Biagio Ciccone, e il segretario generale della Uil Campania, Giovanni Sgambati.
Il percorso verso il congresso – Il congresso regionale della Uil Pensionati è in programma il 17 marzo prossimo a Napoli. Un passaggio che, come sottolineato nel corso dell’iniziativa, non viene considerato un atto formale ma un momento di elaborazione e responsabilità collettiva. “Il Congresso non è un semplice passaggio formale – ha dichiarato Biagio Ciccone – ma un momento di responsabilità collettiva. La Uilp Campania intende affrontarlo partendo dai territori, ascoltando iscritti e coordinamenti, per costruire una proposta forte e credibile sui grandi temi che riguardano i pensionati: dalla non autosufficienza alla sanità pubblica, dal diritto a un welfare universale alla valorizzazione del ruolo attivo degli anziani nella società. I pensionati non sono un peso, ma una risorsa fondamentale per il Paese”.
Il ruolo dei pensionati nei territori – A rimarcare la centralità degli anziani nella vita sociale è stato anche Giovanni Sgambati: “I pensionati rappresentano una parte vitale della nostra comunità e meritano politiche attente, strutturate e durature – ha affermato –. È inoltre necessario lavorare alla costruzione di un vero percorso di servizio civile, valorizzando il contributo di pensionati e pensionate come presidio sociale attivo sui territori, a supporto delle comunità e delle fasce più fragili”.
Le criticità e le proposte a livello nazionale – Dal livello nazionale, Carmelo Barbagallo ha richiamato l’attenzione sulle difficoltà che continuano a colpire il mondo dei pensionati. “Anche quest’anno ai pensionati di questo Paese non sono state abbassate le tasse. Anche quest’anno la rivalutazione delle pensioni non basta a far fronte al carovita. I prezzi salgono, le liste d’attesa si allungano e questo fa sì che sempre più persone anziane si ritrovano a dover fare visite private. Anche quelle hanno costi esorbitanti. Quest’anno però è l’anno del nostro Congresso e abbiamo occasioni in più per ricordare alle istituzioni che le pensionate e i pensionati in Italia sono il vero ammortizzatore sociale. Dobbiamo farci sentire. Noi abbiamo tante proposte, come quella del Servizio civile anziani attivi. Di questa proposta ne discuteremo al Cnel nei prossimi giorni. Ci devono ascoltare. Perché se le nostre proposte non vengono accolte, non ci rimangono che le proteste”. IN ALTO IL VIDEO

