Night club usato per prostituzione: 5 arresti

di Redazione

Dietro l’insegna di un locale notturno molto frequentato dell’Alta Padovana si muoveva un sistema rodato, capace di trasformare l’intrattenimento in una stabile attività di prostituzione organizzata. È questo lo scenario emerso dall’operazione condotta dai carabinieri della compagnia di Cittadella, che nella notte tra il 15 e il 16 gennaio hanno eseguito cinque misure cautelari su disposizione della procura della Repubblica di Padova.

I destinatari dei provvedimenti sono cinque italiani – quattro sessantenni e un cinquantenne, due dei quali con precedenti penali – accusati, a vario titolo, di reclutamento, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione in concorso. Per due di loro l’autorità giudiziaria contesta anche il reato di autoriciclaggio. Tre indagati sono finiti agli arresti domiciliari, mentre per gli altri due è stato disposto l’obbligo di dimora.

Il sistema e il locale sotto sequestro – Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, gli indagati, ciascuno con ruoli diversi, gestivano un’organizzazione strutturata che offriva prestazioni sessuali a pagamento all’interno dei privé del night club New Gilda di Camposampiero. Le prestazioni, anche con rapporti completi, avvenivano con regolarità, sotto la sorveglianza di alcuni degli indagati e con la consapevolezza degli altri. Il locale è stato sottoposto a sequestro preventivo.

Il reclutamento delle donne e la copertura formale – L’attività investigativa ha permesso di accertare che il gruppo si occupava non solo del reclutamento delle giovani donne, italiane e straniere, ma anche della gestione degli aspetti logistici, come l’alloggio in strutture ricettive della zona e il trasporto verso il luogo di lavoro. Le donne risultavano formalmente assunte da un’associazione culturale come figuranti di sala o ragazze immagine e, nello stesso periodo, lavoravano nel night club, dove però l’attività reale era ben diversa.

L’origine delle indagini – L’attenzione dei carabinieri era stata attirata già nel settembre 2024, durante controlli su donne non residenti nell’Alta Padovana, ospitate a rotazione in B&B e strutture alberghiere nei pressi di Camposampiero. Da quei primi riscontri è partita un’indagine più ampia che ha consentito di delineare l’organico femminile impiegato nel locale, l’organizzazione societaria che lo gestiva e il giro di clienti e avventori.

Sequestri e autoriciclaggio – Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati anche oltre 12mila euro, ritenuti provento diretto dell’attività illecita. Secondo l’accusa, il denaro sarebbe stato “ripulito” da due degli indagati attraverso versamenti sui conti di una società a responsabilità limitata e di un’associazione culturale sotto il loro controllo, per poi essere reimmesso nel circuito dell’economia legale e reinvestito nella gestione del locale.

I controlli anche a Pianiga – Le misure cautelari sono state eseguite tra Camposampiero e Pianiga, nel Veneziano. In quest’ultimo comune i carabinieri hanno effettuato una perquisizione anche presso il night club Les Folies, ritenuto dagli investigatori un’attività gemella del New Gilda, riconducibile agli stessi indagati. In quel locale sarebbero state impiegate alcune delle donne sfruttate, pur senza riscontri diretti di attività di prostituzione. IN ALTO IL VIDEO

Scrivici su Whatsapp
Benvenuto in Pupia. Come possiamo aiutarti?
Whatsapp
Redazione
Condividi con un amico