Da piazza Mercato al Rione Sanità, Napoli accende l’inizio del nuovo anno con una lunga notte di eventi, musica e partecipazione popolare. Due quartieri simbolo della città diventano teatro di iniziative sostenute e promosse dall’Assessorato al Turismo e alle Attività produttive del Comune di Napoli, capaci di intrecciare tradizione, spettacolo e valorizzazione del territorio.
A piazza Mercato il taglio del nastro dell’Epifania a piazza Mercato – Fiera della Calza e del Giocattolo, alla presenza del sindaco Gaetano Manfredi e dell’assessora Teresa Armato. Un appuntamento che si avvia al gran finale del 5 gennaio con la Notte Bianca, trasformando la storica piazza in un grande palcoscenico a cielo aperto. Sul palco si sono alternati Mavi, Mr Hyde, Gino Da Vinci e I Ditelo Voi, tra musica e intrattenimento.
L’evento è ideato e organizzato dall’associazione Musicant insieme alla Municipalità 2, al Forum Promozione del Territorio Mercato – Orefici, ai consorzi Borgo Orefici e Antiche Botteghe Tessili, all’associazione Asso.gio.ca. e ad altre realtà locali legate al tessuto produttivo dell’area, in un lavoro corale che punta a rilanciare uno dei luoghi storici della città.
Dopo piazza Mercato, il sindaco e l’assessora hanno raggiunto il Rione Sanità, dove, insieme al presidente della Regione Campania Roberto Fico e al presidente della Municipalità Fabio Greco, hanno preso parte all’ottava edizione di Sanità-tà-tà. Una grande festa di inizio anno che ha coinvolto tutte le strade del quartiere con aperture straordinarie di siti culturali, musica dal vivo, dj set, spettacoli e sapori della tradizione.
Prima di arrivare al palco di piazza Sanità, dove si sono esibiti 30 artisti, le istituzioni hanno passeggiato tra le strade del Rione e visitato lo Smmave, il centro dell’arte nella chiesa della Misericordiella, ascoltando i racconti dell’artista Christian Leperino. In piazza Sanità l’accoglienza è stata affidata a Gianni Simioli e al direttore artistico di Sanità-tà-tà, Massimiliano Jovine, a suggellare una serata che ha unito cultura, comunità e identità, confermando la vitalità dei quartieri e la loro capacità di farsi protagonisti della città. IN ALTO IL VIDEO

