Per pochi secondi il copione ha rischiato di essere lo stesso. Fiamme, panico potenziale, immagini che riportano alla memoria una tragedia ancora viva. In un noto locale del Paseo de la Castellana, uno dei viali più celebri della capitale spagnola, una serata tra cibo, bevande, musica e balli ha sfiorato l’epilogo drammatico già visto a Crans-Montana.
Secondo quanto riferito dal quotidiano El País, dopo la cena alcuni clienti hanno iniziato ad agitare in aria candele scintillanti, una pratica abituale nel locale. Proprio oggetti simili erano stati utilizzati anche nel ristorante Le Constellation di Crans-Montana, dove le fiamme scaturite avevano provocato la morte di 40 persone e decine di feriti. A Madrid, una fiammata generata da razzi distribuiti dalla proprietà avrebbe innescato l’incendio, probabilmente quando le scintille hanno colpito alcune piante posizionate all’ingresso.
L’intervento immediato – Accortosi quasi subito di quanto stava accadendo, un dipendente del ristorante ha impugnato un estintore e ha spento l’incendio in modo tempestivo. Secondo quanto riferito dai proprietari, tutto si sarebbe risolto in appena otto secondi. Le immagini circolate sui social mostrano una scena disturbante per le somiglianze con Crans-Montana: un cliente che si ripara con una tenda, qualcuno che ride, altri che continuano a festeggiare come se nulla stesse accadendo, con la musica ancora in sottofondo. Questa volta, però, la tragedia non si è consumata.
Le dichiarazioni dei proprietari – In una nota a El País, i titolari dell’esercizio hanno assicurato che il ristorante, così come le altre 18 attività della stessa catena, è dotato di certificazioni antincendio conformi alle normative vigenti, elementi che avrebbero contribuito a impedire la propagazione delle fiamme. Come misura aggiuntiva, hanno annunciato il divieto definitivo dell’uso di razzi e di qualsiasi tipo di fuoco d’artificio in tutti i locali gestiti.
Evacuazione e polemiche – L’episodio si è verificato nelle prime ore di domenica mattina, quando un incendio è scoppiato all’interno della discoteca in seguito all’esplosione dei razzi. I clienti sono stati evacuati e alcuni di loro hanno successivamente lamentato una gestione definita “irresponsabile” e un trattamento “aggressivo” da parte del personale dopo l’uscita dal locale.
Nessun intervento dei soccorsi – Fonti dei servizi di emergenza di Madrid hanno confermato all’agenzia Europa Press che non è stato ricevuto alcun avviso e che non si è reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco comunali né del Samur-Protezione civile. L’incidente, dunque, è stato gestito direttamente dai responsabili della struttura.
La vicesindaca segue la vicenda – La vicesindaca e delegata alla Sicurezza e alle Emergenze, Inma Sanz, ha riferito che il Comune ha richiesto “tutte le informazioni” sull’accaduto. L’amministrazione guidata dal sindaco José Luis Martínez-Almeida sta lavorando a una nuova Ordinanza di Prevenzione Incendi con l’obiettivo di regolamentare l’uso di materiali pirotecnici nei locali di intrattenimento. Sanz ha precisato che eventuali restrizioni dovranno essere valutate con attenzione per evitare ripercussioni su altri eventi: “Non sembra appropriato che certi elementi, come i razzi, vengano utilizzati in alcuni luoghi. Sembra che la tendenza sia verso un divieto, ma dovremo vedere esattamente per quali tipi di eventi potrebbe essere opportuno. Forse non per gli eventi che coinvolgono il settore alberghiero in generale”. La delegata ha infine invitato i titolari delle attività a rispettare rigorosamente le normative, soprattutto per quanto riguarda l’uso di materiali ignifughi, sottolineando la necessità di massima cautela per la sicurezza di clienti e cittadini.
Comune valuta stop fuochi in spazi chiusi e affollati – Intanto, la stessa catena di ristoranti ha già annunciato il divieto definitivo di qualsiasi elemento pirotecnico in tutti i suoi locali. Una decisione che riaccende il dibattito sull’uso di spettacoli pirotecnici in spazi chiusi e affollati, mentre il Comune di Madrid valuta l’ipotesi di vietare i razzi di segnalazione in determinati eventi organizzati nei luoghi di intrattenimento.

