Un allarme, i locali saturi di fumo artificiale e un uomo nascosto a cinque metri d’altezza tra tubi e pannelli. È iniziata così l’operazione dei carabinieri del nucleo radiomobile di Catania che ha portato all’arresto di un 53enne catanese, evaso dagli arresti domiciliari, sorpreso mentre tentava un furto all’interno di un ristorante di via Ruggero di Lauria, nel capoluogo etneo.
L’allarme e l’intervento – A far scattare l’operazione è stato il sistema antifurto dell’attività di ristorazione, che ha inviato la segnalazione alla centrale operativa dell’Arma. I militari sono intervenuti immediatamente, accedendo ai locali aperti dal proprietario nel frattempo sopraggiunto. All’interno, gli ambienti erano completamente invasi dal sistema nebbiogeno attivatosi poco prima, mentre porte e finestre apparivano inizialmente integre e regolarmente chiuse.
I sospetti e la scoperta – L’ispezione ha però portato a notare, nella cucina, contenitori per alimenti in disordine e sparsi sul pavimento, oltre a una porta con maniglione antipanico socchiusa e la saracinesca chiusa. Dettagli che hanno fatto sospettare la presenza di qualcuno ancora all’interno. Poco dopo, alzando lo sguardo, i carabinieri hanno individuato un lucernario danneggiato e, proprio in quel frangente, l’uomo nascosto a circa cinque metri di altezza tra i pannelli coibentati e i tubi di ventilazione.
La fuga sui tetti – Invitato più volte a scendere, il cinquantatreenne ha tentato la fuga cercando di raggiungere il lucernario. Con spinte e pugni è riuscito ad aprirsi un varco, mentre altri militari sopraggiunti in supporto presidiavano l’area esterna e una seconda squadra raggiungeva il tetto attraverso una porta di servizio aperta dal proprietario. Ne è nato un inseguimento sui tetti di edifici adiacenti, tra salti e scivolate, conclusosi in via del Rotolo, dove l’uomo è sceso in un’area destinata alla sosta dei veicoli.
Il blocco e l’arresto – Nascosto tra le auto, il fuggitivo è stato individuato e messo in sicurezza, nonostante gomitate e spintoni. Identificato come un cinquantatreenne catanese, già noto alle forze dell’ordine per precedenti reati contro il patrimonio, è stato perquisito e trovato in possesso di un coltello lungo complessivamente 20 centimetri, immediatamente sequestrato.
Le accuse – Dagli accertamenti successivi è emerso che l’uomo era evaso dagli arresti domiciliari dalla propria abitazione nel quartiere di San Giorgio. È stato quindi arrestato per tentato furto aggravato, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, evasione e porto di oggetti atti ad offendere, e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria, che ha convalidato l’arresto. IN ALTO IL VIDEO

