Marcianise (Caserta) – La lotta allo smaltimento illecito non conosce pause nel territorio della cosiddetta “Terra dei Fuochi”, dove i controlli continuano a scandagliare strade e campagne alla ricerca di traffici irregolari. È in questo contesto che, nel pomeriggio di ieri, 26 gennaio 2026, è scattato un nuovo intervento dei carabinieri.
Il controllo e la denuncia – I militari della stazione di Marcianise, impegnati in un servizio mirato alla tutela ambientale, hanno deferito in stato di libertà due coniugi residenti nell’agro aversano, ritenuti responsabili di gestione non autorizzata di rifiuti. I due, già noti alle forze dell’ordine per precedenti specifici, sono stati fermati mentre viaggiavano a bordo di un autocarro nel territorio comunale di Marcianise.
Le irregolarità accertate – Gli accertamenti eseguiti sul posto hanno permesso di verificare che il veicolo utilizzato non era iscritto all’Albo nazionale dei gestori ambientali e che il trasporto dei rifiuti avveniva senza il prescritto formulario di identificazione, in violazione della normativa vigente.
Il carico e il sequestro – All’interno del mezzo sono stati rinvenuti circa 500 chilogrammi di rifiuti speciali non pericolosi, costituiti in prevalenza da materiale ferroso e da apparecchiature elettriche ed elettroniche. Alla luce delle irregolarità riscontrate, i carabinieri hanno proceduto al sequestro penale dell’autocarro e dell’intero carico, successivamente affidati in custodia a una depositaria autorizzata.
Comunicazione all’autorità giudiziaria – Dell’intervento è stata informata la competente autorità giudiziaria. Intanto, le attività di controllo sul territorio proseguono senza sosta per contrastare il fenomeno dello smaltimento illecito dei rifiuti, una delle piaghe ambientali più persistenti dell’area.

