Aversa (Caserta) – Due opere attese da anni e un passaggio che segna l’avvio concreto di un percorso rimasto troppo a lungo bloccato. La visita ad Aversa del commissario unico per le bonifiche nella Terra dei Fuochi, il generale Giuseppe Vadalà, si inserisce in una fase che l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Matacena definisce decisiva: quella delle bonifiche come premessa indispensabile per restituire aree compromesse alla città e trasformarle in servizi e infrastrutture pubbliche.
Il sopralluogo ha riguardato via Michelangelo, area destinata alla realizzazione di una nuova caserma, e via Petrarca, al confine con Carinaro, dove è prevista la costruzione di una pista di atletica. Un progetto, quest’ultimo, risalente al 2003 e nato su iniziativa dell’allora parlamentare Paolo Santulli, ma rimasto finora in stand by a causa della presenza di rifiuti interrati che rende necessario un intervento di bonifica.
Per il sindaco Matacena si tratta di un passaggio fondamentale: “È il segno di uno Stato presente, che ascolta e interviene, e di una collaborazione istituzionale costruita con serietà e responsabilità. Allo stesso tempo, è il risultato di un’Amministrazione che, nonostante le difficoltà, continua a lavorare con determinazione per cambiare e migliorare, dando risposte concrete al territorio. L’Amministrazione comunale segue con grande attenzione ogni fase del percorso, consapevole dell’importanza strategica che questi interventi rivestono per la sicurezza, lo sport e la riqualificazione urbana”.
I sopralluoghi e il percorso di rimozione rifiuti – Nel corso della visita, il generale Vadalà ha fatto il punto sulle attività da mettere in campo nelle due aree, sottolineando la necessità di completare le fasi di caratterizzazione e di approfondimento tecnico per individuare gli interventi più adeguati. “Ad Aversa siamo al secondo sopralluogo su due aree importanti, entrambe interessate dalla presenza di rifiuti – ha spiegato –. Una è in via Michelangelo, nel tessuto urbano, l’altra è l’area della futura pista di atletica, un’opera di grande valore per la città. Abbiamo definito le attività da svolgere, sia tecniche che amministrative, e registrato una collaborazione totale con l’Amministrazione comunale per procedere con la massima celerità. L’obiettivo è concludere la caratterizzazione, effettuare gli ultimi approfondimenti necessari e poi valutare l’intervento più idoneo: bonifica, rimozione dei rifiuti o messa in sicurezza, per preparare il suolo alle opere successive”.
Bonifiche e rigenerazione – Il commissario ha ribadito il valore strategico degli interventi di risanamento ambientale, non solo in termini di tutela della salute, ma anche come occasione di rigenerazione urbana. “Il vero volano delle bonifiche è questo: bonificare o mettere in sicurezza per rigenerare. Recuperare territorio già compromesso significa restituirlo alla collettività, realizzare nuove opere senza ulteriore consumo di suolo. È un lavoro che stiamo portando avanti qui ad Aversa, come in altre aree della provincia di Caserta e di Napoli, ed è un servizio enorme per le comunità, sia per gli effetti positivi sulla salute sia per la possibilità di rimettere a frutto spazi oggi inutilizzati. Con il Comune di Aversa c’è una collaborazione solida e costante”.
L’omaggio nel segno di Cimarosa e dell’enogastronomia – Al termine della visita, il sindaco ha accolto il generale Vadalà nel palazzo di Città insieme al vicesindaco Alfonso Oliva, ad altri amministratori comunali e a rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri. Al commissario è stato donato un libro dedicato a Domenico Cimarosa e una selezione di prodotti tipici locali: un gesto simbolico per raccontare l’identità, la storia e i valori della comunità aversana. IN ALTO IL VIDEO

