Aversa, la “Jazz Factory 2.0” apre il 2026 del Lennie Tristano

di Redazione

Aversa (Caserta) – Dopo una chiusura del 2025 di altissimo livello, con il concerto di Peter Erskine e Mike Manieri al Teatro Cimarosa e il Gospel di Volney Morgan e il Simply Choir nella chiesa di Sant’Antonio, due incredibili sold out, il 2026 del Tristano si apre con una bellissima e interessante proposta tutta “campana” con la Jazz Factory 2.0, quintetto formato da Gianni Taglialatela al sax , Samuele Desiato alla tromba, Andrea Giuntini al piano, Enzo Faraldo al basso e Giampiero Franco alla batteria e Pietro Condorelli “guest star” alla chitarra.

Il concerto del gruppo casertano è dedicato alla musica di Horace Silver, pianista e compositore di famosissimi standard come “Song for my father “, “Barbara”, Nica’s dream”, “Summer in Central Park” e molti altri ancora e precursore dell’influenza del funk, del gospel e della musica afroamericana nel jazz dando vita ad una nuova era quella dell’Hard Bop.

I brani sono nati dalla predisposizione genetica del pianista nato a Capo Verde che ha sapientemente mescolato i ritmi e le sonorità del Sud del mondo con il jazz. Rifugge la complessità armonica e la sperimentazione fine a se stessa, incarnando il buon vecchio modo di concepire il jazz come una formula accessibile che mantiene la sua originaria componente blues e gospel. I Jazz Factory 2.0 appassionati del genio Silver rendono omaggio al maggior esponente dell’Hard Bop con un progetto speciale dedicato alle musiche di Horace con arrangiamenti originali.

Il concerto si terrà all’Auditorium Bianca D’Aponte, in via Nobel, venerdì 16 gennaio, con inizio alle ore 21.00 con un contributo soci di partecipazione (nel contributo è compreso il rinnovo della tessera annuale) di 10 euro. Per info concerti: 338 980 5939 – 339 346 7387 – www.jazzclublennietrisano.com

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