Aversa (Caserta) – Un’attività aperta da poco tempo finisce nel mirino dei ladri. È successo nella notte dello scorso 7 gennaio, intorno alle ore 3, quando ignoti hanno preso di mira la Parafarmacia Savarese, in viale Kennedy, ad Aversa, mettendo a segno un furto che, come spesso accade, ha lasciato danni ben più consistenti del bottino.
Secondo quanto emerso, i malviventi avrebbero utilizzato una smerigliatrice per tagliare la saracinesca, riuscendo poi a forzare la porta d’ingresso automatica. Una volta all’interno, hanno prelevato la cassa, che conteneva poche decine di euro rimaste come fondo cassa, per poi allontanarsi. Sul posto sono intervenuti i poliziotti del locale commissariato che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l’accaduto e individuare i responsabili.
A raccontare pubblicamente quanto accaduto è stata la dottoressa Annyé Savarese, titolare dell’esercizio commerciale, che ha affidato ai social uno sfogo carico di amarezza: “Nel 2026 esistono ancora persone che, invece di andare a lavorare, rompono le scatole a persone come me che si sono sempre impegnate nella vita, che si sono impegnate nello studio, che hanno fatto dei sacrifici economici per cercare di mettersi in gioco e di migliorare. Hanno rubato la cassa, hanno danneggiato la porta, la serranda, pertanto non solo vieni derubato, poi devi spendere anche dei soldi per riparare i danni. Gli uomini primitivi avevano un senso di civiltà superiore a quello che c’è oggi. Spero che queste cose non accadano più a nessuno”.
Il giorno successivo, la titolare è di nuovo intervenuta, stavolta per ringraziare quanti le hanno manifestato vicinanza e solidarietà, soffermandosi anche su quanto di positivo è emerso da un episodio così amaro: “In tutta questa vicenda così brutta quello che ho visto di positivo è il vostro affetto, la vostra comprensione. Qualcuno è venuto anche di persona in parafarmacia per salutarmi e questo è stato molto importante per me. Continueremo a vederci sui social, sarò più forte di prima”.

