Aversa (Caserta) – Anno Nuovo ma consolidate tradizioni al Cinema Vittoria di Aversa. Dopo la pausa natalizia, i proprietari nonché direttori artistici della storica sala cittadina, Ermanno e Victor Russo, ripropongono la rassegna, approdata al ragguardevole traguardo della 14esima edizione, de “I Classici Ritrovati”, ovvero capolavori della Settima Arte planetaria donati al grande pubblico in versione restaurata in 4K ad opera della prestigiosa Cineteca di Bologna.
Spetta allo straordinario “Qualcuno volò sul nido del cuculo” (1975) di Milos Forman inaugurare lunedì 12 e martedì 13 gennaio la nuova stagione. Interpretato da un Jack Nicholson, seppur giovane già in grado di catturare con il suo sguardo magnetico l’attenzione degli spettatori, il film tocca il delicato tema della follia con una forza a dir poco sovversiva, riuscendo ad agguantare, nella serata degli Oscar, cinque statuette nelle categorie di maggior rilievo (film, regia, sceneggiatura, attore e attrice protagonisti), un autentico record riuscito solo altre due volte nella centenaria storia della Notte delle Stelle.
Si prosegue, il 19 gennaio, con “Inland Empire” (2006), produzione terminale della fulgida carriera di David Lynch, una sorta di testamento artistico e spirituale di quella che è stata una maniera peculiare di materializzare in celluloide i sogni e gli incubi del genere umano, toccando vertici di creatività difficilmente eguagliati dai colleghi cineasti. Il 26 gennaio ritorna in sala un caposaldo della fantascienza “Incontri ravvicinati del terzo tipo” (1977), grazie al quale Steven Spielberg innesta all’interno di uno dei generi maggiormente frequentati il suo tipico tocco di umanità, che inaugura una visione più ottimistica nell’immaginare l’ipotetico incontro con creature aliene, per nulla spaventose nei gesti ma curiose e, persino, accoglienti.
Ultimo appuntamento, il 2 febbraio, con uno dei lungometraggi simbolo del cinema di Charlie Chaplin, “La febbre dell’oro” (1925), che, a cento anni esatti dalla sua prima uscita, ancora ammalia e colpisce per la modernità tematica e la perfezione stilistica. Il costo dell’abbonamento per i quattro titoli in cartellone è di 15 euro, pur se è possibile assistere alla singola proiezioni pagando il normale biglietto di ingresso. Gli spettacoli serali verranno come di consueto introdotti, alternativamente, dagli esperti di cinema Diego Del Pozzo e Rosario Gallone.

