C’è un’America che vive nei ricordi adolescenziali e un’altra che si interroga sul senso del vuoto e della resilienza. I Bon Jovi tornano con due nuovi brani, Red, White and Jersey e una versione riarrangiata di Hollow Man con la voce di Bruce Springsteen, anticipando la Legendary Edition di Forever, in uscita il 24 ottobre 2025.
La nuova edizione dell’album pubblicato nel 2024 è un progetto speciale: un modo per Jon Bon Jovi di affrontare la convalescenza dopo l’operazione alle corde vocali che lo ha tenuto lontano dai palchi. L’impossibilità di partire in tour ha lasciato spazio alla creatività in studio, con l’idea di trasformare Forever in una raccolta di collaborazioni. «Ho chiamato degli amici», ha spiegato Jon Bon Jovi, dando vita a un disco corale che mescola stili, generazioni e storie.
“Red, White and Jersey” – Il primo inedito è un manifesto d’identità e appartenenza. Con l’energia di un inno da stadio e un ritornello che si imprime in testa, il brano è una dichiarazione d’amore per il New Jersey, raccontato attraverso i ricordi di un amore giovanile che resiste al tempo. Il testo evoca immagini cinematografiche: una coppia diciassettenne che sogna sotto le luci di New York City, un’estate con il tettuccio abbassato e American Girl a tutto volume, la sensazione che quegli occhi azzurri “still feel like home to me”. Non è solo nostalgia: è la celebrazione di una radice che resta salda, red, white and Jersey.
“Hollow Man” con Bruce Springsteen – A far da contrappunto alla leggerezza emotiva del primo brano, arriva una ballad intensa e spoglia. Già presente nella versione originale dell’album, Hollow Man si arricchisce ora della voce graffiante e vissuta di Springsteen, che affianca Jon Bon Jovi in un duetto dal sapore confessionale. Il testo è un viaggio esistenziale tra domande sospese e senso di smarrimento: “Cosa canti quando la canzone è già stata cantata?”, “Come puoi tenere così tanto a qualcosa da arrivare a non importartene più?”. Con la voce di Springsteen, il brano assume una nuova risonanza: diventa il canto di due icone del New Jersey che si fanno specchio l’una dell’altra. L’ultima strofa, intrisa di autoironia e disincanto (“Sono troppo vanitoso per masturbarmi, niente compromessi: la sostanza viene prima dello stile”), chiude il cerchio di un brano che alterna sacro e profano, rabbia e tenerezza, vuoto e resistenza.
Nessun addio per Tico Torres – Intanto, smentite le voci circolate su un presunto ritiro del batterista Tico Torres, membro fondatore della band insieme a Jone al tastierista David Bryan. Il 26 agosto scorso, è stato lo stesso Torres a smentire categoricamente ogni speculazione con un video pubblicato sui canali ufficiali dei Bon Jovi. «Sono qui per sfatare un sacco di pettegolezzi… La gente mi chiama dicendo: “Ti sei ritirato dalla musica, dalla band?”. Beh, no. Non ho idea di come inizino queste cose. I musicisti non vanno in pensione, specialmente io», ha dichiarato il 71enne batterista, aggiungendo che lui, Jon e gli altri stanno ancora facendo musica e sono «i migliori di sempre», invitando i fan a non credere a tutto ciò che leggono.
Una mappa di suoni e amicizie – La Legendary Edition di Forever si presenta come un album-racconto, dove ogni brano è riletto da un ospite d’eccezione: Jelly Roll, James Bay, Avril Lavigne, Robbie Williams, Jason Isbell, Ryan Tedder, Joe Elliott, Marcus King e altri ancora.
La tracklist completa di “Forever (Legendary Edition)”:
Red, White & Jersey
Legendary (feat. James Bay)
We Made It Look Easy (feat. Robbie Williams)
Living Proof (feat. Jelly Roll)
Waves (feat. Jason Isbell)
Seeds (feat. Ryan Tedder)
Kiss The Bride (feat. Billy Falcon)
The People’s House (feat. The War & Treaty)
Walls Of Jericho (feat. Joe Elliott)
I Wrote You A Song (feat. Lainey Wilson)
Living In Paradise (feat. Avril Lavigne)
My First Guitar (feat. Marcus King)
Hollow Man (feat. Bruce Springsteen)
We Made It Look Easy / Hicimos Que Pareciera Fácil (feat. Carin León)