Società

Aversa/Gricignano, il solito copione: dopo bonifica ritornano i “zuzzusi” in Via Madonna dell’Olio

di Livia Fattore

Aversa-Gricignano (Caserta) – Ad una settimana dalla bonifica di via Madonna dell’Olio, effettuata grazie all’iniziativa del comune di Gricignano con il sindaco Vincenzo Santagata, arrivano le telecamere di videosorveglianza, ma, intanto, è già ricomparsa la discarica a cielo aperto con elettrodomestici, mobili e materassi contornati de a decine di sacchetti dei rifiuti. – continua sotto – 

Una strada divenuta emblema dell’inciviltà degli abitanti dei tre comuni, Aversa, Cesa e Gricignano, che si dividono quel tratto di strada. Quel tratto di duecento metri o poco più di strada che continua ad essere utilizzato come “sversatoio libero”. Abbandonare lì rifiuti di ogni tipo sembrerebbe essere diventata una cosa “normale”, tanto che spesso la carreggiata, già stretta di per sé, diventa non percorribile dalle auto tanti che sono i rifiuti. In queste ultime settimane il sindaco Santagata si è attivato non solo con una bonifica straordinaria ma anche installando, in tempi brevi, una telecamera di videosorveglianza nel tentativo di far desistere dai loro propositi incivili questi moderni untori oramai battezzati con il neologismo “zozzoni”, se non “zuzzusi”, utilizzatissimo soprattutto sui social dove la caccia nei loro confronti è spietata.

«Via Madonna dell’Olio – ha dichiarato l’assessore con delega all’Ambiente e all’Igiene pubblica, Elena Caterino, – è un’arteria soggetta purtroppo all’abbandono selvaggio dei rifiuti. Come Comune di Aversa nei giorni della raccolta del secco indifferenziato rimuoviamo rifiuti abbandonati giacenti sulle strade ed aree pubbliche ed anche lungo via Madonna dell’Olio che, però, essendo bersagliata da rifiuti abbandonati in maniera indiscriminata, necessita, a volte, di una vera e propria bonifica con classificazione, caratterizzazione e rimozione dei rifiuti stessi». «Abbiamo effettuato – continua la componente dell’esecutivo guidato dal sindaco Alfonso Golia – diversi interventi di rimozione e pulizia e due bonifiche. Abbiamo effettuato diversi interventi di diserbo e rimozione sterpaglie. Abbiamo installato per ben due volte le fotocamere trappola. È nostra intenzione monitorarla con un sistema di video sorveglianza strutturato per l’accertamento delle violazioni. Abbiamo una continua interlocuzione con i comuni di Cesa e Gricignano con i quali abbiamo organizzato alcuni interventi in sinergia. È nostra intenzione intervenire con azioni condivise per la risoluzione delle criticità. È stato già effettuato un sopralluogo in passato».

Via Madonna dell’Olio non è, però, solo un problema di rifiuti. Questa stradina, stretta e con buche che sembrano crateri, è anche l’unica alternativa a via dell’Archeologia per raggiungere Aversa e Cesa quando la zona è completamente bloccata, come sistematicamente accade quando entrano o escono da scuola gli studenti dell’Isis “Alessandro Volta” o dell’Ite “Alfonso Gallo”, ai quali a breve si aggiungeranno quelli dell’istituto alberghiero “Rainulfo Drengot”, in via di realizzazione negli spazi esterni del “Volta”. A questo proposito, il vicesindaco di Aversa con delega all’Urbanistica e alla Mobilità, Marco Villano, si è detto pronto a prendere in considerazione la proposta del sindaco gricignanese Santagata di fare in modo di creare una sorta di rotazione con un senso unico che va verso il cimitero di Cesa e un altro parallelo che dal cimitero cesano porti a Gricignano, ovviando alla strettezza dell’attuale strada la cui percorribilità è resa difficoltosa anche dalle pessime condizioni del manto stradale. Una soluzione che i residenti in zona auspicano da tempo.

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