Cultura

Sant’Arpino, PulciNellaMente ospita la scrittrice Marilù Oliva: diretta web su “L’Eneide di Didone”

di Redazione

Sant’Arpino (Caserta) – E’ la scrittrice Marilù Oliva l’ospite della seconda puntata della rubrica “Il Battito del Tempo”, spazio culturale di approfondimento e riflessione ideato da Istituto di Studi Atellani e PulciNellaMente. – continua sotto –

L’incontro, in programma per il prossimo mercoledì 23 febbraio, a partire dalle ore 18, si svolgerà in diretta streaming sulle pagine Facebook di PulciNellaMente e dell’Istituto di Studi Atellani.  Dopo i saluti del presidente dell’Istituto di Studi Atellani, Franco Montanaro, del direttore di PulciNellaMente, Elpidio Iorio, e l’introduzione della vice presidente dell’Istituto di Studi Atellani, Imma Pezzullo, la giornalista e scrittrice Federica Flocco intervisterà Marilù Oliva, autrice de “L’Eneide di Didone” per Solferino, in libreria appena da due giorni.

Marilù Oliva, autrice del bestseller L’Odissea racconta­ta da Penelope, Circe, Calipso e le altre (2020), tradotto in diversi Paesi, dopo il suo ultimo romanzo è Biancaneve nel Novecento (Solferino 2021), prosegue con le sue rivisitazioni “al femminile” dell mito raccontato dall’Eneide di Virgilio, arricchendone la vicenda non solo di sfumature e intuizioni, ma di avvincenti e inattese svolte narrative dimostrando ancora una volta l’inesauribile potenza del mito. E delle donne. Così com’è stato efficacemente sottolineato, Oliva con audacia e talento entra nei pensieri e nei sentimenti di una delle più appassionate e tragiche eroine della letteratura d’ogni tempo.

Didone ha conquistato con l’astuzia una terra per il suo popolo, i Fenici, sulle coste africane. Regina senza re, ha fondato Cartagine, l’ha cinta di mura, l’ha dotata di leggi. Ma è assediata dall’avidità dei capi nomadi, stanca delle quotidiane fatiche diplomatiche, preoccupata per il futuro e si sente sola. Un giorno approdano le navi degli stranieri: sono fuggiti da Troia in fiamme e li guida un eroe di cui lei ha udito cantare le gesta, Enea. Comincia così una delle più grandi storie d’amore, tradimento e disperazione mai raccontate, immortalata nell’Eneide di Virgilio. Ma c’è una voce da cui non l’abbiamo mai sentita narrare: quella della protagonista, Didone stessa, donna forte e sopravvissuta a mille traversie che pure si uccise per amore. O almeno, questo è ciò che sappiamo. Ma come sono andate «davvero» le cose? Qual è la versione al femminile dietro alla partenza di Enea da Cartagine e al suo viaggio verso la penisola italica, che portò alla fondazione di Roma? Meglio di chiunque altra lo sanno forse due dee, Giunone e Venere: l’una è la guida agguerrita di Didone, l’altra è l’amorevole protettrice di Enea. E un conflitto divino farà da sfondo a una sorprendente avventura umana sulle due sponde del Mediterraneo, che cambierà le sorti del mondo. – continua sotto –

L’autrice – Marilù Oliva è scrittrice, sag­gista e docente di lettere. Ha scritto due thriller e numerosi romanzi di successo a sfondo gial­lo e noir. Ha co-curato per Zanichelli un’anto­logia sui Promessi sposi e realizzato due antolo­gie patrocinate da Telefono Rosa, nell’ambito del suo lavoro sulle questioni di genere. Col­labora con diverse riviste ed è caporedattrice del blog letterario Libroguerriero. Per Solferino ha pubblicato il bestseller L’Odissea racconta­ta da Penelope, Circe, Calipso e le altre (2020), tradotto in diversi Paesi. Il suo ultimo romanzo è Biancaneve nel Novecento (Solferino 2021).

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