Società

Aversa, idea standard urbanistici come parcheggi: è compresa “l’eterna giovinezza”?

di Antonio Arduino

Aversa (Caserta) – Sembra proprio che l’amministrazione comunale abbia trovato la formula per garantire ai cittadini l’eterna giovinezza o almeno la mancanza di acciacchi fisici, dovuti all’invecchiamento, che impediscano una normale motilità. È questo il pensiero che potrebbe nascere leggendo le dichiarazioni lasciate da componenti dell’amministrazione sul punto all’ordine del giorno del Consiglio comunale, in programma oggi, 26 novembre, alle ore 16, in prima convocazione, e per il giorno successivo alla stessa in seconda convocazione, che recita “concessione ad uso gratuito a terzi di standard comunali”. – continua sotto –

Leggere che gli standard urbanistici, al di sotto dei 1500 metri quadrati, al momento praticamente abbandonati, potrebbero, finalmente, essere utilizzati garantendo una facilità di sosta, consentendo di raggiungere agevolmente a piedi i diversi punti della città che non è affatto estesa, considerando che questi standard comunali sono tutti lontani dal centro storico e che una volta lasciata l’auto nel parcheggio realizzato eventualmente da privati (a loro spese?!) non disporrebbero di servizi di bus-navetta per raggiungere i vari punti di interesse della città, lascia pensare che i cittadini aversani e tutti coloro che raggiungessero la città per compere o altri motivi dovrebbero fare una bella passeggiata a piedi.

Cosa che prevede che nessuno abbia problemi di deambulazione, di piccola o grossa entità. Cosicché passeggiare potrebbe essere facile, magari non per il ritorno al parcheggio se avessero fatto delle compere. Inoltre, viene logico chiedersi se questi parcheggi dovessero essere utilizzati da tutti, i privati che li avessero realizzati avrebbero il diritto di richiedere un ticket per la sosta? Ma poi perché dei privati dovrebbero realizzare dei parcheggi su quegli standard?

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