Cronaca

Aversa, sosta selvaggia vicino ospedale per non pagare parcheggi: arriva Pm con carro attrezzi

di Nicola Rosselli

Aversa (Caserta) – Caos parcheggio selvaggio in zona ospedale “Moscati” ad Aversa dove, per risparmiare l’euro rappresentato dal costo della sosta nelle strisce blu, alcuni sconclusionati e indisciplinati automobilisti scelgono di parcheggiare le proprie autovetture sul marciapiede che costeggia il nosocomio aversano al quale, è bene evidenziarlo, ricorrono anche residenti non solo negli altri comuni dell’Agro Aversano, ma anche dei centri ubicati nell’hinterland settentrionale della provincia partenopea, che scelgono di rivolgersi all’ospedale aversano. – continua sotto –

Un’attività che non è sfuggita agli agenti della locale Polizia municipale, guidata dal comandante Stefano Guarino, che ha commentato: «La solita storia: certi cittadini parcheggiano consapevolmente in divieto pensando che i vigili non ci sono o sono altrove. Invece i vigili ci sono e, piuttosto che fare cose più importanti, sono costretti a rincorrere l’indisciplina di pochi incivili». A fronte di stalli di sosta a pagamento liberi, i furbetti del parcheggio hanno scelto di lasciare le proprie automobili in sosta sul marciapiede. I caschi bianchi aversani sono intervenuti con l’ausilio di un carro attrezzi che ha portato via ben quattro autovetture che erano parcheggiate sul marciapiede.

Una scelta assurda se si considera che, oltre alle strisce blu, in quella zona, a poche decine di metri c’è un parcheggio multipiano privato dove si pagano cinquanta centesimi l’ora o tre euro per l’intera giornata. Sulla strada parallela, dove insiste un altro ingresso del nosocomio, molto vicino all’hub vaccinale al quale si rivolgono i residenti dei comuni dell’Agro Aversano. Ed è qui che la situazione, in orario di apertura del centro per l’inoculazione dei vaccini, è praticamente assurda.

«Su via Cirigliano c è un’ordinanza e una segnaletica molto chiare», afferma ancora il comandante della Polizia municipale, che evidenzia: «Ci sono due parcheggi e la strada si blocca per colpa di pochi indisciplinati». Usa un eufemismo Guarino, ma la realtà è dura a vedersi. In una strada già di per sé stretta e ridotta ad un colabrodo, utilizzata per giungere prima a Giugliano evitando la parallela via Gramsci, si fermano in sosta decine di autovetture in sosta rendendo impossibile il transito su entrambi i sensi di marcia. Una scelta che potrebbe essere sopportata se vi fosse un traffico poco frequente. In questo anno, invece, questa strada è divenuta la più agevole per raggiungere l’hub vaccinale del Moscati. – continua sotto –

Allora, ecco passare alla visione di una scena “apocalittica” con auto bloccate, pedoni che si infilano tra le lamiere flagellati dalla pioggia che in città cade praticamente da una settimana. Tutto questo con un parcheggio proprio di fronte al centro vaccinale e al cancello di ingresso secondario del Moscati, che si riempie subito, e un altro parcheggio, quello multipiano, che molti evitano, forse per non percorrere a piedi quelle poche decine di metri che separano la struttura dall’ingresso dell’ospedale. Se l’inferno dovesse esistere sarebbe molto simile.

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