Politica

Gricignano – “No al Biodigestore, il comitato annuncia tavolo tecnico istituzionale in Regione

di Redazione

Gricignano (Caserta) – “La lotta al digestore anaerobico di Ambyenta Campania continua anche in regione”. Lo fanno sapere le esponenti del comitato #NoBiodigestore Giovanna Moretti e Francesca Tessitore. Dopo l’interrogazione che la consigliera Maria Luigia Iodice presentò in Consiglio Regionale lo scorso marzo, si apre, infatti, anche la possibilità di un tavolo tecnico istituzionale in programma a settembre. Lo scopo è garantire un confronto in cui sia possibile sollevare le criticità dell’impianto sia sotto gli aspetti tecnici che politici. “L’assessora all’Ambiente del comune di Aversa, Elena Caterino, dopo l’impegno assunto durante un incontro con comitati e associazioni tenutosi ai primi di luglio, è riuscita ad aprire un’interlocuzione con la Regione Campania, che coinvolgerebbe anche l’attuale presidente della Commissione Ambiente, Giovanni Zannini”, affermano dal comitato. – continua sotto – 

“Il biodigestore – continuano gli attivisti – è una questione che non attiene solo il territorio di Gricignano ma riguarda l’intero Agro Aversano, ed in questa ottica il comune di Aversa diventa promotore del dialogo con la Regione, la quale fino ad oggi è sembrata poco sensibile alla vicenda”. La necessità di un tavolo istituzionale in Regione è stata da sempre chiesta dall’avvocato Nicola Tessitore, esponente del Partito Democratico di Gricignano, che più volte, assieme al comitato, ha pressato il sindaco Vincenzo Santagata affinché trovasse un modo per aprire il confronto presso la sede dell’ente regionale. “I militanti dei circoli Dem locali – sottolinea a tal proposito Francesca Tessitore – assieme ai dirigenti e agli amministratori, in sinergia con le tutte associazioni, ritengono fondamentale riportare agli esponenti della politica regionale il malessere che si vive tra le nostre comunità, dovuto all’assenza per troppi anni di una politica ambientale che si pone, quale unico scopo, la salvaguardia della salubrità dei territori a tutela della salute pubblica”. – continua sotto – 

“La lotta contro il biomostro – sostengono dal comitato – potrebbe diventare un’occasione di sprovincializzazione dell’annosa questione dei rifiuti anche in provincia di Caserta. Grazie alla rete di cittadini, associazioni e partiti politici locali, si potrebbe recuperare il tempo perso, al fine di mettere in atto politiche virtuose capaci di riscattare la nostra terra per il bene delle future generazioni”. Intanto, nonostante il periodo di vacanza, anche i gricignanesi non arretrano di un millimetro: molti cittadini hanno creato una “rete” che deve servire a presidiare i terreni dove si vorrebbe costruire l’impianto e monitorare ogni mossa di Ambyenta.

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