Nola (Napoli) – Proseguirà fino al 31 gennaio il Recruiting Day all’interno del Vulcano Buono di Nola, una selezione di aspiranti lavoratori destinati a trovare collocazione nei negozi della galleria commerciale della struttura. L’iniziativa coincide con l’avvio del rapporto con E-Work, primaria realtà europea specializzata nel reclutamento delle risorse umane, e segna l’ingresso del complesso nella cosiddetta “Fase 2”, un percorso di sviluppo che guarda al 2030 con nuovi investimenti milionari.
La nuova fase di crescita – «Vulcano può contare su un rinnovato e consolidato impegno del partner finanziario DeA Capital Alternative Funds SGR S.p.A., quale gestore del Fondo IDeA CCR (Corporate Credit Recovery) II nell’ambito di un progetto di ulteriore crescita ed evoluzione ad ampio respiro che si estenderà fino al 2030», ha spiegato l’amministratore delegato Francesco Furino. «Vinta la sfida della prima fase, grazie alla convincente attività di rilancio realizzata dal management con il supporto dei partner finanziari, attraverso l’investimento di oltre 20 milioni di euro che ha consentito alla realtà nolana di evolvere e trasformarsi, superando le performance attese e registrando solo nell’anno appena trascorso 5,2 milioni di visitatori. Ieri abbiamo definitivamente acquisito l’area della “piastra alimentare”, divenendo proprietari dell’intera superficie, ulteriore elemento che consolida i progetti. Messi in campo per la nuova fase 13 milioni di euro di investimenti, ai quali si aggiungono 11 milioni di euro annui per i cinque successivi, legati ai costi operativi. L’ambizione è superare i fatturati che, nel 2025, si sono attestati su oltre 150 milioni di euro».
Il progetto occupazionale – Al centro del percorso di sviluppo c’è anche Vulcano del Lavoro Buono, progetto che mira ad assicurare lavoro di qualità, rispetto dei contratti e sicurezza. «Partiamo con l’idea di selezionare per tutte le attività del Vulcano persone che possano lavorare professionalmente in tutte le strutture, sui tanti mestieri che una realtà come questa può offrire», ha aggiunto Paolo Ferrarese, direttore generale di E-Work. «Siamo in una fase del mercato del lavoro molto complicata, dove è sempre più difficile trovare le professionalità giuste, specialmente per mestieri così complessi. Immaginiamo che in una realtà così grande, che può arrivare a impiegare da duemilacinquecento a tremila persone, saremo in grado di coinvolgere con la somministrazione dalle 200 alle 250 unità per cominciare. Oggi abbiamo oltre 1.500 persone che si sono candidate sul sito del Vulcano Buono per il Recruiting Day e abbiamo pianificato circa 250 colloqui».
Il business center – A completare il disegno di sviluppo è l’annuncio dell’apertura di un nuovo hub dedicato alle imprese. «Apriremo un business center all’interno del Vulcano Buono», ha evidenziato Gianluca Manca, direttore marketing di WorkGroup, «che avrà spazi di coworking e uffici per imprese e professionisti che avranno bisogno di postazioni private e che diventerà il fulcro di eventi e del business all’interno del Vulcano Buono. Crediamo molto che la crescita di questa struttura passi anche da un’integrazione con un modello diverso. Noi facciamo business e vogliamo creare contaminazione: vogliamo che questo diventi un posto che, essendo già diventato una smart city, possa diventare anche un luogo in cui si sviluppa valore per tutta la regione». IN ALTO IL VIDEO

