Cronaca

Aversa, nuova Ztl contro “malamovida”: ma i commercianti protestano

di Nicola Rosselli

Aversa (Caserta) – Si annuncia la nuova Ztl dalle 18 alle 2 dal giovedì alla domenica al fine di contrastare la malamovida. Ma scoppiano le proteste dei commercianti. – continua sotto – 

In particolare, a contestare il provvedimento è l’associazione “Aversa Centro Commercio Vivo”, i cui aderenti affermano: «Gli ultimi avvenimenti in via Seggio sono assolutamente da condannare e tutti i commercianti coscienziosi prendono le distanze da simili atteggiamenti ed atti vandalici. Ma non è assolutamente accettabile che vengano letteralmente punite delle zone a dispetto o a causa di poche altre». «L’unica azione repressiva che questa amministrazione intende mettere in campo – secondo i commercianti – è quella di ampliare la Ztl nel mese di agosto (quando la città già si svuota), senza considerare le difficoltà che in periodo di pandemia molte attività commerciali stanno già attraversando. Si continua a voler cercare delle soluzioni quando il problema sta alla base. Fino a quando Aversa è e resterà terra di nessuno questi atti vandalici si susseguiranno a vista d’occhio. Fino a quando non verrà utilizzato il tanto decantato pugno duro nei confronti di quelle attività che non rispettano le regole certi episodi accadranno sempre. Fino a quando ad Aversa verranno concesse sempre più licenze di somministrazione senza istituire un vero e proprio blocco tutti questi avvenimenti non cesseranno». – continua sotto – 

Alla luce di queste considerazioni, i commercianti di Aversa Centro chiedono «un incontro con l’amministrazione comunale a stretto giro per discutere sulle varie azioni da poter mettere in campo atte a contrastare determinati fenomeni. Se la Ztl deve essere un deterrente a dover raggiungere la nostra città informiamo i nostri amministratori che ampiamente già ci sono riusciti in passato e che non è né il caso né il momento storico di ripetersi». Altro argomento da discutere, strettamente legato alla Ztl è rappresentato dai lavori di Piazza don Diana «che oramai proseguono da tre anni e che purtroppo a discapito di tutto il centro non vedono la fine, nonostante ci fosse stato assicurato che sarebbero terminati il 30 di giugno». – continua sotto – 

Sul tema malamovida da registrare anche l’intervento dell’ex assessore Michele Galluccio: «Non bisogna fare solo ordinanze ma bisogna essere più attivi anche con la presenza e con i fatti. Purtroppo, si nota un’assenza fisica di chi dovrebbe controllare e capire cosa non va. La sensazione è la mancanza di una regia del palazzo di governo che si dimostra poco incisiva ed oggi il limite di allerta è stato superato. Bisogna intervenire quanto prima con piani e tavoli condivisi da subito tra tutti gli attori in campo». – continua sotto – 

Sempre in tema, il consigliere comunale Roberto Romano del Movimento 5 Stelle, in una pec inviata alla segretaria comunale Anna di Ronza, chiede un incontro urgente per prendere decisioni in merito. Il pentastellato, nella nota, evidenzia che il danno maggiore degli eventi dell’ultimo fine settimana è quello di immagine considerato quanto riportato dagli organi di informazione e dai social e chiede di prendere in considerazione provvedimenti drastici come le dimissioni o la rimozione di quei dirigenti che potrebbero essere tenuti responsabili. In particolare, Romano chiede di convocare il comandante della Polizia municipale per chiedere quali future strategie vuole mettere in campo. «Ricordo a me stesso – conclude – che comuni molto più estesi del nostro, come la vicina Giugliano, hanno una superficie complessiva cinque volte superiori alla nostra, abitanti tre volte la nostra, e un organico simile al nostro, ma affrontano il problema con maggior efficienza e programmazione».

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