Cronaca

Carinaro, scarpate in preda a erbacce: Ferrovie latitano tra rischio incendi e serpenti che gironzolano

di Antonio Taglialatela

Carinaro (Caserta) – Una situazione che comporta il rischio di incendi e la proliferazione di animali e insetti nel pieno centro abitato. Parliamo della linea ferroviaria che “circonda” Carinaro che da tempo non viene ripulita della vegetazione spontanea e infestante. Le scarpate, situate in zone ad alta densità abitativa, come via Garibaldi (cimitero), via Gabriele D’Annunzio, via Volta, via Dante Alighieri, via Mozart e via Fiume, sono in preda a erbacce e sterpaglie, causando problemi igienici e pericoli per la pubblica e privata incolumità. – continua sotto – 

Oltre a riversarsi sui marciapiedi o addirittura sulle sedi stradali, nonché direttamente nelle aree di abitazioni o condomini privati adiacenti alla recinzione dei binari, la fitta vegetazione ormai ha creato una sorta di “microclima” per insetti e animali. Tra questi ultimi vi sono, in particolare, dei serpenti, di varie dimensioni e lunghezza, che spesso scendono dalla scarpata e “gironzolano” in spazi privati, come avvenuto in più occasioni nel parcheggio di un’area condominiale di via D’Annunzio dove una rettile, lungo oltre un metro, si è infilato nel vano motore di un’auto (guarda tra le foto in alto); è stato necessario l’intervento dei Vigili del fuoco per prelevarlo e liberarlo in aperta campagna. Sollecitati dai residenti, proprio in quel condominio ieri c’è stato un sopralluogo dell’Unità operativa di prevenzione collettiva dell’Asl, con il dirigente medico Giovanni Tirozzi che, insieme all’Unità operativa veterinaria, nel verbale inviato agli organi competenti, ha sottolineato la necessità urgente di una pulizia straordinaria che agevola la presenza di animali e l’eventualità che possano verificarsi incendi, complici le temperature elevate di questo periodo. – continua sotto – 

A chi compete l’intervento di pulizia? Alla Rfi – Rete Ferroviaria Italiana, che gestisce le linee ferroviarie nazionali, tant’è che l’amministrazione comunale di Carinaro, come attesta la documentazione fornita dal sindaco Nicola Affinito e acclarata al protocollo dell’Ente, ha prodotto, già oltre un anno fa, tramite l’area tecnica, diversi solleciti alla “Direzione Produzione Interno Aiuole Binario 24” di Napoli, arrivando ad emettere, il 3 dicembre 2020, un’apposita ordinanza che intimava alla stessa Direzione di provvedere in tempi ristretti alle operazioni di pulizia e messa in sicurezza sanitaria e ambientale delle scarpate, disponendo, in caso di inosservanza, la procedura all’esecuzione d’ufficio delle opere a danno dell’azienda. Fino a che, lo scorso mese di giugno, arrivava una squadra di potatori inviata da Rfi che, però, dopo aver ripulito qualche breve tratto, è scomparsa nel giro di pochi giorni. – continua sotto – 

Trascorse altre settimane, i residenti hanno sollecitato l’amministrazione ad intervenire ma sembra che ai piani alti delle Ferrovie addirittura non rispondano più al telefono. Un cittadino carinarese ha riferito di essersi recato direttamente negli uffici di Napoli, venendo a conoscenza che effettivamente esisterebbe un appalto aggiudicato ad un’impresa di Padova per la pulizia delle scarpate che, a sua volta, avrebbe subappaltato ad un’impresa di Napoli che, a sua volta, sembra, avrebbe incaricato un’altra ditta. Ma, al di là, di questa sorta di scatole cinesi, sta di fatto che la situazione peggiora col passare dei giorni. A questo punto, l’unica speranza risiede nel Comune di Carinaro, chiamato a trovare i fondi – nonostante una condizione finanziaria poco fiorente, analoga a quella di tanti altri Enti locali – per procedere in danno alle Fs che, nel frattempo, continuano a mostrare totale indifferenza quando, invece, avrebbero il dovere di intervenire a tutela di quanti risiedono e transitano nelle immediate adiacenze delle loro proprietà, lasciate completamente nell’incuria e nel degrado. IN ALTO UNA GALLERIA FOTOGRAFICA

Scrivici su Whatsapp
Benvenuto in Pupia. Come possiamo aiutarti?
RedazioneWhatsappWhatsApp
Condividi con un amico