Campania

De Luca: “Campania è la prima regione d’Italia per i risultati anti Covid”

“Lo dico senza paura di smentita, la Campania è la prima regione d’Italia per i risultati anti Covid, la prima regione per l’occupazione bassa di terapie intensive e siamo avanti a tutti per il numero dei decessi, il più basso”. Così il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, in diretta Fb. “Abbiamo anticipato le decisioni, la campagna di vaccinazione del settore turistico alberghiero – ha aggiunto – ci siamo mossi a prescindere da quello che dicevano a Roma altrimenti saremo ancora aa fare demagogia e propaganda”. – continua sotto – 

“C’è chi dice, anche qualche esponente del Governo, che le mascherine vanno tolte a giugno. In Campania la porteremo fino a luglio e vediamo per l’estate”. “Dobbiamo avere il massimo di prudenza, siamo a un quinto delle persone immunizzate, che hanno ricevuto la doppia dose, non abbiamo dunque completato il lavoro – ha aggiunto – c’è un problema di varianti, dobbiamo a fare attenzione ai cittadini inglesi e aumentare la vigilanza a Capodichino per la variante indiana. Dobbiamo anche valutare che forse da ottobre, novembre ci sarà la terza dose per chi si è vaccinato a gennaio e poi la vaccinazione della popolazione scolastica tra agosto e settembre”. – continua sotto – 

“Oggi che si è completata la vaccinazione per la popolazione anziana e si comincia a parlare della vaccinazione della fascia 16-40 anni, abbiamo chiesto al commissariato di dare oggi più vaccini alla Campania, per la ragione molto semplice che siamo la popolazione più giovane. Come abbiamo dato prima più vaccini agli altri, oggi è semplicemente corretto dare più vaccini alla Campania che ha una maggiore popolazione della fascia più giovane, fino ad arrivare a una situazione di equilibrio a settembre” ha proseguito De Luca. – continua sotto – 

“Nella fascia d’età 16-40 anni – ha spiegato il governatore – la Campania ha il 30% della sua popolazione, la Lombardia ha il 26,5%, il Veneto 25,8%, il Lazio 26,7%, la Liguria il 23%. La Liguria, a cui prima abbiamo dato correttamente più vaccini perché ha più anziani, avendo oggi più del 7% in meno della popolazione della fascia 16-40 anni dovrebbe avere meno vaccini in proporzione rispetto alla Campania. Questa è la richiesta che abbiamo già presentato alla Conferenza delle Regioni e che formalizzeremo al Commissariato. Dobbiamo recuperare ancora 150mila dosi che mancano all’appello”. – continua sotto – 

Parlando del lavoro De Luca lancia una proposta: “Visto che non si trovano lavoratori stagionali, senza far perdere a nessuno il reddito di cittadinanza o ammortizzatori, le aziende possono dare in aggiunta al reddito 500 euro al mese, per cui un giovane può aggiungere ai 750 altri 500. 1200 al mese mi pare una cosa dignitosa”. “Se è necessario dare un bonus anche per il trasporto si può dare – ha aggiunto – e si potrebbe aggiungere che si rifiutano 2-3 proposte si perde perdi il reddito, così si fa anche lavoro di moralizzazione”. – continua sotto – 

De Luca ribadisce che “c’è difficoltà a trovare manodopera stagionale nelle aziende agricole, di trasformazione del pomodoro ma anche negli alberghi e ristoranti perché chi percepisce il reddito non è più disponibile e magari va anche a fare lavoro a nero per non perderlo”. Da qui la sua proposta sottolineando che “sono d’accordo a dare un reddito a chi non ha il pane ma non sono d’accordo a tollerare degenerazioni, speculazioni e parassitismi”.  IN ALTO IL VIDEO

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