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De Luca: “Campania gialla. Nessun rompete le righe o è suicidio”

“È una situazione imbarazzante, come se non avessimo abbastanza problemi, che sta screditando l’Italia in Europa e nel mondo”. Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, commenta la crisi di governo in una diretta Facebook. – continua sotto – 

“Zona gialla, nessun rompete le righe o e suicidio” – Poi ha fatto il punto sulla situazione Covid. “Siamo in zona gialla – ha detto De Luca – ma sarebbe un suicidio per la Campania immaginare che siamo di fronte al rompete le righe. Non è una situazione in cui possiamo consentirci di fare la ricreazione”. “Non dobbiamo esaltarci per il fatto che la Campania resta in zona gialla – ha proseguito – ma dobbiamo essere ancora più preoccupati”. Il governo “continua con le zone e i provvedimenti parziali, è una linea sbagliata, servirebbe – ha suggerito il governatore – un provvedimento unico in tutta Italia, salvo che per le regioni da mettere in zona rossa. Si vorrebbero poi introdurre pure le zone bianche, con questi chiari di luna mi sembrerebbe del tutto irresponsabile”. – continua sotto – 

“Vaccino, distribuzione irragionevole e inaccettabile” – “Da parecchio tempo siamo primi per la percentuale di utilizzo dei vaccini. Eppure abbiamo ricevuto meno vaccini di altre regioni in proporzione al numero di abitanti. Hanno calibrato il numero dei vaccini in base al numero di addetti nei sistemi sanitari, ma è una grande frottola. C’è stata una distribuzione non ragionevole e non accettabile di vaccini”. – continua sotto – 

“Campania sarà prima regione a uscire da epidemia” – “Il mio obiettivo e quello del governo della Regione è di fare della Campania la prima regione d’Italia e d’Europa a uscire dall’epidemia. Serve una organizzazione al limite della pazzia, ma sono convinto che siamo in grado di raggiungere questo obiettivo entro dicembre 2021”. De Luca sostiene che entro l’anno potrebbero essere vaccinati “4,2 milioni di cittadini campani”. L’obiettivo è di fare “20mila vaccinazioni al giorno” ma “il problema – avverte – che abbiamo è la quantità di vaccini disponibili”. – continua sotto – 

“Scuola, apertura di massa solo dopo screening” – “Oggi si riunisce l’unità di crisi della Regione per prendere decisioni che riguardano le scuole. Non credo che avremo un’apertura generalizzata, neanche per il 50% o il 75%, perché la situazione è delicata. Probabilmente avremo un ulteriore incremento di didattica in presenza per le elementari”. “Vorremmo impegnare i medici di medicina generale – ha detto – per fare centinaia di migliaia di tamponi antigenici al personale. Vorremmo avere una apertura di massa delle scuole solo dopo aver fatto, o almeno avviato, questa campagna di screening sul personale. Discuteremo nelle prossime ore il da farsi”. – continua sotto – 

“Vaccino, card già messe in produzione” – “Questa è la card per i vaccinati, l’abbiamo già messa in produzione. La consegneremo a 4,2 milioni di cittadini”. “Non à un privilegio – ha sottolineato -, ma un servizio in più che diamo a chi lo vuole e nel rispetto della privacy. Grazie al chip presente sulla card sarà possibile fare prenotazioni sui treni dell’Alta velocità o andare in ospedale senza dover fare in tampone e tante altre mille cose. La tessera è collegata alla piattaforma sanitaria della Regione ed è del tutto anonima”. – continua sotto – 

“Vaccino, entro febbraio somministrato solo a 170mila” – “La Campania ha ricevuto 109mila vaccini, abbiamo un tasso di somministrazione dell’85,5%, siamo la prima regione d’Italia. Entro gennaio avremo complessivamente 340mila vaccini, giusto quello che ci serve per fare la prima e la seconda somministrazione soltanto a 170mila cittadini campani, cioè il personale medico sanitario e le residenze per gli anziani. Completeremo entro febbraio”. “È un dato importante – ha sottolineato – perché per febbraio avremo messo in sicurezza gli ospedali, ma siamo a livelli ancora limitati”. De Luca ha spiegato che “da fine febbraio o inizio marzo inizierà la vaccinazione di massa, dovremo fare decine, forse centinaia di centri vaccinali in tutta la Campania, useremo gli spazi pubblici, quindi chiese, teatri. Se avremo la disponibilità di vaccini, arriveremo a tutti”. L’obiettivo di De Luca è vaccinare 4,2 milioni di cittadini campani “ma per farlo, con le due somministrazioni – ha spiegato – servono – 8,4 milioni di dosi”. Il governatore ha quindi detto che in Campania “il 95% di medici e infermieri ha dato disponibilità a vaccinarsi. A Bolzano sono arrivati al 50%, mi pare un dato di una gravità inaudita”. – continua sotto – 

“Giornalista Rai inserito abusivamente in centro vaccini a Napoli” – “È stato individuato alla Mostra d’Oltremare un giornalista Rai, cioè delle emittenti pubbliche, che si era inserito abusivamente tra quelli che facevano la fila per le vaccinazioni, presentandosi come medico. Lo hanno sgamato ed è stato invitato ad andarsene, ma è solo l’ultimo di una serie di episodi sconcertanti che abbiamo registrato in questi mesi”. “Nel mondo politico e dell’informazione ci sono componenti per le quali Napoli e la Campania – ha aggiunto – o sono realtà di caos, disordine e arretratezza oppure vanno cancellate. Se ne sono accorti i tedeschi, e non gli italiani, che l’efficienza è al Sud e in Campania come successo per i vaccini”. IN ALTO IL VIDEO

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