Cronaca

Covid, Gimbe: “Allentare misure per Natale avrebbe conseguenze gravi”

di Redazione

“Se da un lato i rallentamenti dell’ultima settimana rappresentano indubbiamente un segnale positivo, dall’altro è fondamentale rilevare che le curve dei casi attualmente positivi, di ricoveri, terapie intensive e, soprattutto, dei decessi continuano a salire”. Lo sottolinea il presidente della fondazione Gimbe, Nino Carabellotta, a commento dei dati relativi all’andamento epidemiologico del coronavirus nella settimana 11-17 novembre. “In questo scenario – continua – tenendo conto dell’attuale livello di sovraccarico di ospedali e terapie intensive e della crescita esponenziale dei decessi, ipotizzare un allentamento delle misure con l’obiettivo di salvare il Natale, rischia di avere conseguenze molto gravi, sia in termini di salute delle persone che di vite umane”. – continua sotto –

Conte: “Già si può differenziare aree in Regioni” – “E’ pensabile, differenziando all’interno di una Regione le aree più’ critiche da quelle con un livello inferiore e che non meritano una penalizzazione” con misure più restrittive. “Si può fare. C’è meccanismo nel Dpcm che consente sulla base di dati oggettivi, su richiesta del presidente della Regione, di farlo”. Lo afferma il premier Giuseppe Conte nel suo intervento all’assemblea dell’Anci. – continua sotto –

17 Regioni oltre soglia per le terapie intensive – Il monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe registra che nella settimana 11-17 novembre un ulteriore incremento dei pazienti ricoverati con sintomi (33.074 vs 28.633) e in terapia intensiva (3.612 vs 2.971), con soglie di saturazione degli ospedali superate rispettivamente in 15 e 17 regioni. La soglia di occupazione del 40% definita dal Ministero della Salute per pazienti Covid nei reparti di area medica è stata superata in 15 Regioni e quella del 30% nelle terapie intensive in 17. – continua sotto –

Di Maio: “L’Italia sarà tra i primi Paesi ad avere il vaccino” – “L’Italia è nei due grandi accordi internazionali, quello di Pfizer e quello di AstraZeneca, che sono i più avanzati e che stanno avendo una grande successo nella sperimentazione. L’Italia sarà tra i primi Paesi al mondo a ricevere un vaccino” contro il Covid. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio. – continua sotto –

Coronavirus, Oms Europa: lockdown si evitano con 95% mascherine – Nuovi lockdown in Europa “si possono evitare” e sono “la misura da ultima spiaggia”, l’obiettivo per escludere nuove chiusure è “raggiungere il 95% di mascherine indossate”, ha detto il capo dell’Oms Europa Hans Kluge. Per Kulge le scuole elementari devono essere lasciate aperte, bambini e adolescenti non stanno diffondendo il virus e la chiusura delle scuole “non è efficace” per contenere i contagi.

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