Politica

Aversa, purè di patate “macchiato” a scuola. L’assessore: “Era residuo buccia, come verificato da Asl”

di Antonio Arduino

Aversa – “Ad oggi le dimissioni del tecnico incaricato del controllo di qualità del cibo nelle mense scolastiche non sono ancora arrivate. C’è solo una volontà espressami ufficiosamente di lasciare l’incarico, ma le cose potrebbero cambiare nelle prossime ore”. A parlare è l’assessore alla pubblica istruzione Emilio Caterino, che chiarisce la vicenda sulle possibili dimissioni del responsabile del Dec, come reso noto dall’associazione “Genitori Quarto Circolo”, basate sulla impossibilità di adempiere all’impegno affidatogli per mancanza di idonee attrezzature.

In realtà, come ora spiega Caterino, le dimissioni sarebbero solo una volontà, espressa in maniera ufficiosa, allo stesso assessore, che ricorda come il compito del tecnico addetto al controllo di qualità del cibo destinato agli allievi delle scuole non è solo quello di verifica della qualità dei pasti ma è composto da tutta una serie di incombenze tra le quali il prelievo, quando necessario, del cibo da inviare ad uno specifico laboratorio di cui, attualmente, l’amministrazione non dispone, per verificarne le caratteristiche chimico fisico e batteriologiche. Così anche cambiando il tecnico che attualmente si interessa del controllo di qualità e del quale l’amministrazione ha piena fiducia le cose non cambierebbero.

Del resto, fanno osservare dall’Ente comunale, anche non disponendo, al momento, di un laboratorio dedicato quando si verifica una emergenza come è accaduto nei giorni scorsi, proprio al Quarto Circolo, quando all’interno del pasto consistente in un purè di patate è stata segnalata la presenza di “materiale nero”, immediatamente si attiva il sistema di controllo. Nel caso verificatosi al Quarto Circolo è stato effettuato un prelievo, in maniera rispettosa delle norme, e consegnato al laboratorio di analisi dell’Asl che ha immediatamente ridimensionato l’allarme, giacché il materiale nero sarebbe stato etichettato come “bucce di patate” che sono finite nel purè, cosa che può accadere anche nelle nostre case. Al di là di questo episodio il sistema di controllo della qualità del cibo va attivato in maniera totale dal momento che la sicurezza dei bambini è al primo posto per l’assessore Emilio Caterino.

Quanto alle richieste fatte dai genitori del Quarto Circolo, l’assessore, dopo avere precisato che solo quelli degli allievi frequentanti l’istituto si sono lamentati di una presunta assenza di controllo del cibo, ha detto che l’amministrazione intende effettuare un bando per l’assegnazione dell’incarico ad un laboratorio specializzato nel controllo degli alimenti o, in alternativa, prendere accordi con il laboratorio dell’azienda sanitaria locale che effettua il controllo degli alimenti negli esercizi pubblici. Una scelta sarà fatta in tempi brevi avendo già convocato sul tema la commissione consiliare pubblica istruzione e il sindaco De Cristofaro.

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