Società

“Ciro Vive”, inaugurata a Napoli l’associazione in memoria del giovane tifoso

di Redazione

Napoli – A tre anni dalla morte di Ciro Esposito, a Napoli, nel quartiere Scampia che diede i natali al tifoso del Napoli aggredito negli scontri che precedettero la finale di Coppa Italia all’Olimpico tra Napoli e Fiorentina, è stata inaugurata la sede dell’associazione ‘Ciro Vive’. A tagliare il simbolico nastro la mamma di Ciro, Antonella Leardi: “L’odio ha ucciso mio figlio, l’amore deve salvare altri giovani”, ha detto.

In mattinata nel quartiere posa di una lapide in ricordo del giovane e la piantumazione di una quercia. Nel pomeriggio l’apertura della sede abbellita con cimeli del Napoli e magliette autografate.

Tanti tifosi hanno preso parte all’inaugurazione, tra loro il vicepresidente del Napoli, Eduardo De Laurentiis, figlio del patron Aurelio, ma soprattutto il Comune di Napoli, rappresentato dal vicesindaco Raffaele Del Giudice e dall’assessore allo Sport, Ciro Borriello, che si è adoperato per realizzare il sogno della mamma del giovane tifoso.

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