Cronaca

Molise, appalti truccati: 144 indagati e 4 arresti. In manette sindaco Forlì del Sannio

di Stefania Arpaia

Isernia – Sarebbero 47 su 60 le gare d’appalto truccate che hanno condotto all’arresto, giovedì, di 4 persone. A compiere l’operazione la guardia di finanza di Isernia che ha scoperto gli illeciti nel molisano.

“Condotte atte a turbare le procedure”, così le fiamme gialle hanno spiegato il modo di operare di operatori economici e funzionari pubblici che avrebbero realizzato una truffa pari a 5.198.279 di euro. In totale, gli appalti considerati avevano un valore di 27.107.751 euro.

A finire in manette anche il primo cittadino di Forlì del Sannio, Roberto Calabrese, e suo fratello. In base a quanto riferito dai finanzieri, sono 23 le amministrazioni comunali della provincia di Isernia e Campobasso coinvolte. Mentre sono 109 le imprese e 144 le persone indagate per i reati di turbata libertà degli incanti, turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, corruzione, istigazione alla corruzione e falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici.

“L’indagine ha messo in evidenza- hanno detto le fiamme gialle – una sconcertante commistione politico-gestionale della cosa pubblica riconducibile al funzionario pubblico, il quale, muovendosi a vari livelli, è riuscito a creare, nel tempo, una rete di amministratori compiacenti e amici ai quali riservare un trattamento privilegiato nella programmazione regionale per la destinazione dei fondi per il dissesto idrogeologico, in forza del doppio ruolo da egli rivestito (funzionario pubblico e sindaco). Egli, infatti, piazzava con stucchevole disinvoltura incarichi di progettazione di lavori e appalti pubblici per lo più derivanti dai fondi che egli stesso procurava ai vari sindaci amici, anche grazie ad influenti contatti capitolini”.

Scrivici su Whatsapp
Benvenuto in Pupia. Come possiamo aiutarti?
RedazioneWhatsappWhatsApp
Condividi con un amico