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The Kolors: “Il nostro secondo album lo faremo in America”

Puntano in alto, all’America, ma intanto i The Kolors, reduci dal successo scaturito dalla vittoria della scorsa edizione di Amici, lanciano la special edition di “Out”, il loro album d’esordio.

La band, guidata dal front man Stash ( Antonio Fiordispino ndr), pare stia già lavorando al prossimo album. “Più che altro abbiamo cominciato a seminare qualcosa – dice la voce del gruppo –  Quando si sono accorti di noi in America, con una radio che ha trasmesso “Everytime”, ci è sembrato incredibile. E quando ci hanno chiesto se volevamo andare là, lo è stato ancora di più. Siamo partiti subito. È il risultato della nostra perseveranza, del lavoro fatto bene finora: il nostro nuovo disco lo registreremo lì”.

Intanto arriva “Out Special Edition” e in radio il singolo “Me Minus You”: “Volevamo fare un regalo ai fan che ci hanno supportato in questi mesi”. Il repack contiene il brano “Ok” e una versione acustica della hit “Everytime”. “Con un assolo di chitarra in stile anni Settanta che tradisce le mie origini musicali”, sottolinea.

 In pochissimo tempo, il gruppo musicale, che prima di approdare nella scuola di Amici vendeva mozzarelle, ha conquistato il successo, dentro e fuori il proprio paese. “Si dice che il secondo lavoro sia il più difficile – commenta Stash – ma in realtà quello era il nostro secondo disco, prima era già uscito ‘I Want’. Comunque ci stiamo lavorando, in questo periodo sto facendo il topo da studio. Sono rinchiuso a scrivere, a comporre. Ho migliaia di idee. Vorrei che il disco fosse già pronto domani, ma io sono noto per la mia pignoleria, figuriamoci ora… Comunque entro l’anno uscirà”. A maggio The Kolors tornano dal vivo con due appuntamenti: il 16 maggio all’Alcatraz di Milano e il 23 all’Atlantico di Roma.

Quanto a Sanremo, Stash scioglie il dubbio che da settimane affligge chi non li va visto sul palco dell’Ariston: “Oltre al fatto che cantiamo in inglese, non volevamo snaturarci per approfittare di quella vetrina televisiva. Non sarebbe stato in linea con il percorso che stiamo facendo”. L’hanno guardato, però: “Da figlio di uno che ama i Pooh mi ha emozionato la stretta di mano tra Roby Facchinetti e Riccardo Fogli, e poi Elisa”, commenta Stash. “E poi mi è piaciuto Rocco Hunt. Anche nella mia musica, come nella sua, c’è tanta Napoli”.

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