Sant’Arpino

Sei consiglieri sfiduciano Zullo: “Amministrazione delegittimata”

Sant’ArpinoE’ evidente che la situazione politico – amministrativa del nostro paese si presenta frastagliata e confusa. L’attuale Amministrazione, in seguito alle ultime vicende, è ormai del tutto priva di qualsivoglia legittimazione e, senza indugiare, dovrebbe essere realista e consequenziale.

Nel contempo, vi è una palese difficoltà, da un lato dei partiti e dall’altro di personalismi, che, in maniera autonoma e senza alcun confronto democratico, tentano di imporre la loro “linea politica”.

Non bisogna cadere in questa trappola ma esprimersi onestamente responsabilmente, soprattutto, avere il coraggio di tramutare in azioni “le belle parole” espresse, agendo alla luce del sole, senza sotterfugi o accordi sotto banco. Esprimiamo la nostra netta sfiducia all’attuale Amministrazione.

In tale contesto è nata in noi l’esigenza di creare un tavolo per un confronto politico, formato da forze presenti attualmente in consiglio comunale, associazioni e singoli cittadini, disponibili ad una discussione seria e costruttiva, finalizzata ad un “nuovo percorso” della politica locale.

La comunione d’intenti parte da una legittimazione politica reciproca, ciascuno per il proprio operato; in particolare: Angelo Lettera per la serietà e la coerenza della posizione politica assunta, Adele D’Angelo ed Elpidio Maisto per la responsabilità e compostezza nell’esercizio delle proprie funzioni, Giovanna Varlese e Manuela Cinquegrana per l’abnegazione e lo spirito di servizio mostrato ed Andrea Guida per la correttezza ed imparzialità della funzione svolta.

La volontà comune è quella di creare una piattaforma programmatica per un progetto civico aperto a tutti, finalizzato all’ analisi del momento politico santapinese e capace di fare un’adeguata sintesi. Sintesi che parte dal riconoscimento reciproco, relativo al proprio operato, non rinnegando il passato ma facendo tesoro delle esperienze fatte, compresi gli errori. Tali caratteristiche, garantiscono la costituzione di un tavolo di confronto, caratterizzato da personalità autonome e competenti.

Presupposto fondamentale è che la Cittadinanza tutta, attraverso i propri referenti politici, faccia pervenire e manifesti le proprie istanze, esperienze personali e gli opportuni suggerimenti. Solo così sarà possibile registrare, analizzare e correggere tutte le tematiche che ostacolano e/o impediscono la crescita della comunità.

Lo spirito di servizio, il buon senso, la giustizia sociale devono essere le componenti fondamentali della comunità in cui si vive ed opera. Occorre migliorare la cosa pubblica, ristabilendo un nuovo “patto di fiducia” con i cittadini, secondo i principi di efficienza, trasparenza e solidarietà.

I consiglieri comunali

Manuela Cinquegrana

Adele D’Angelo 

Angelo Lettera

Elpidio Maisto

Giovanna Varlese

Andrea Guida 

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