Società

“Sos Sostegno Solidale”, visite gratuite per le donne

di Redazione

Sessa Aurunca – L’associazione “Sos Sostegno Solidale Onlu” conquista un altro traguardo nel campo della prevenzione dopo le numerose giornate di prevenzione svoltesi in Campania. Iniziano a nascere le prime convenzioni con il “Centro Ginolfi” di Mondragone, grande realtà sul territorio Casertano nel campo della diagnostica. Toccherà inizialmente alla città di Sessa Aurunca, che si è distinta per il suo contributo nel campo della prevenzione.

“Le cittadine” di Sessa Aurunca saranno le prime ad usufruire del servizio gratuito offerto dall’associazione “Sos Sostegno Solidale Onlus” per un motivo molto importante: grazie alla vicinanza dell’amministrazione ma soprattutto per l’impegno della consigliera di maggioranza Annalisa De Civita.

Dal giorno 8 maggio il “Centro Ginolfi” ospiterà divise in vari turni le donne di Sessa Aurunca. “Binomio femminile” perfetto quella tra la dottoressa Esposito e la consigliera De Civita, sempre al fianco delle donne, le quali entrambe optano per una politica che si proietta alle pari opportunità. Grande ed operosa la loro collaborazione che sta portando la città di Sessa Aurunca ad avere dei veri e propri benefici.

Al centro del loro programma, anziani e donne sono ancora oggi simbolo della società debole. L’ intervento del sindaco Luigi Tommasino, nel progetto, è stato molto importante. Ha portato dei veri e propri risultati. La consigliera De Civita è considerata l’icona e il simbolo del volontariato cittadino. “Abbiamo bisogno di creare cose importanti sul territorio al fine di dare dei benefici” afferma la dottoressa Esposito, che sottolinea: “Credo che le politiche sanitarie siano la chiave di una città. Con l’essenza della legalità abbiamo bisogno fortemente di collaborare per garantire uno spirito di senso civico e prettamente collaborativo. L’esempio concreto è stata la realizzazione del seminario informativo per anziani. Infatti la realizzazione di qualcosa di concreto può dare un nuovo spirito a quelle che sono le problematiche dell’inserimento lavorativo. Il nostro è un territorio in cui bisogna dare una spinta affinché questo problema venga risolto!”.

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