Don Stefano Tagliafierro celebra 50 anni di sacerdozio

di Redazione

 Maddaloni. Nella giornata di venerdì 4 luglio, padre Juan Sabadell, presidente della Fondazione Villaggio dei Ragazzi, ha consegnato, a nome dell’intera Istituzione, una targa a donStefano Tagliafierro per i 50 anni di sacerdozio.

Grossa commozione alla consegna per questo sacerdote che ha determinato inmaniera marcata, da co-fondatore prima e da componente del CdA dopo, la crescita del “Villaggio”, non solo da un punto di vistaspirituale, ma anche sociale e culturale. La targa consegnata a don Stefano cita: “Il Presidente, il Vicepresidente, il Direttore Generale, il Consiglio di Amministrazione, il personale tutto, gli allievi e gli ex allievi della Fondazione Villaggio dei Ragazzi, porgono i migliori auguri al Sacerdote don Stefano Tagliafierro nel 50esimo anno di sacerdozio”.

Di seguito si riporta il testo integrale della lettera aperta del presidente del Villaggio dei Ragazzi, padre Juan Sabadell.

“Caro don Stefano,

in occasione del suo 50esimo anno di sacerdozio, la Fondazione Villaggio dei Ragazzi esprime a Lei le più vive felicitazioni e la ringrazia vivamente per contribuire in maniera fattiva alla sua crescita. Noi tutti, oggi, ricordiamo la figura umana e spirituale che Lei rappresenta all’interno del Villaggio, di cui, unitamente al suo amico, Don Salvatore D’Angelo, è stato co-fondatore ed è componente del Consiglio d’Amministrazione, pastore e guida capace di infondere in noi momenti autentici di serenità, di preghiera, d’impegno sociale e di amicizia.
La Sua, don Stefano, è un’impronta difficilmente cancellabile,è un’avventura di grazia ancorata ai sempre eterni valori evangelici, che continua a vivere nell’accompagnare uomini, donne e soprattutto ragazzi di tutte le età nella varietà delle loro storie, fatte spesso di difficili e desolanti momenti, per i quali è necessario infondere nei loro cuori il volto di quel Cristo Re portatore di sorrisi anche laddove si versano tante lacrime. La Fondazione Villaggio dei Ragazzi oggi, ancor più di ieri, si affida alla sua preghiera affinché continui ad avere un futuro fatto di luce e non di ombre.
Grazie Don Stefano per quello che ha rappresentato, rappresenta e rappresenterà per noi. Grazie per averci fatto ricordare ancora una volta che dobbiamo vivere quelle parole del salmo che meglio la identificano e che dicono: “Lento all’ira e grande nell’amore, perché Egli sa di che siamo plasmati”.
Le nostre preghiere l’accompagneranno in questi giorni di festa celebrativi dei suoi 50 anni di servizio sacerdotale. Noi tutti desideriamo il meglio per Lei “ad multosannos”, affidando la Sua persona all’intercessione della Madonna e alla protezione di San Michele Arcangelo”.
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