Politica

Riclassificazione terreno, Ncd-Udc: “Bloccare subito l’operazione”

di Antonio Taglialatela

 Gricignano. La sezione cittadina del Nuovo Centrodestra-Udc, come annunciato, ha tenuto domenica mattina un incontro-dibattito sulla questione della riclassificazione urbanistica riguardante un terreno in via Campotonico, nelle vicinanze dell’area dove sorgerà la nuova chiesa.

Hanno partecipato i rappresentanti del Pd, M5S, Gricignano in Movimento, i consiglieri comunali di opposizione Vittorio Lettieri e Vincenzo Santagata, e il proprietario del terreno, Cesario Bortone, oltre a numerosi cittadini che hanno dato un fattivo contributo alla discussione. Intanto, l’Ncd-Udc – all’incontro rappresentato da Giacomo Di Ronza e Andrea Barbato – esprime rammarico per la mancata partecipazione del vicesindaco ed assessore all’urbanistica Andrea Aquilante che, “sebbene regolarmente invitato – dicono dal partito di Alfano – ha preferito sostare in piazza anziché partecipare all’incontro su di una questione di interesse generale, quale quella della riclassificazione, che sicuramente oltre a stravolgere gli standard urbanistici esistenti, certamente andrà ad incidere non poco sul futuro Puc a farsi”.

Un appuntamento nato in considerazione di nuovi elementi che si sono presentati sulla questione. Infatti, il proprietario del suolo oggetto di riclassificazione nel marzo scorso ha impugnato, innanzi al Tar Campania, i provvedimenti del Comune di Gricignano a firma del responsabile dell’Ufficio tecnico.

“Il piano di riclassificazione urbanistica, vera e propria variante al Prg vigente, – spiegano dall’Ncd-Udc – è stato approvato definitivamente a dicembre 2012 con la relativa pubblicazione all’albo del Comune e sul Burc. Da questa data, così come detta la normativa, iniziavano a decorrere i 60 giorni per poter presentare osservazioni alla riclassificazione urbanistica in senso edificatorio. Tali osservazioni, regolarmente presentate e sottoscritte da tutti i partiti politici e associazioni presenti sul territorio nel corso della gestione straordinaria del Comune, mettevano in risalto l’illegittimità dell’intera procedura e la relativa approvazione definitiva del piano fatta con apposita delibera del commissario ad acta”.

Firmatari delle osservazioni furono, allora, in rappresentanza ognuno della propria parte politica e associativa: Giacomo Di Ronza (Udc), Andrea Moretti in rappresentanza di “Uniti per Gricignano”, oggi sindaco, Gennaro Pacilio (Libera Gricignano), Andrea Di Foggia (Pd), Errico Della Gatta (Pdl oggi Forza Italia), Giuseppe Barbato (Circolo socio culturale), Francesco Autiero (Circolo Pensionati) e “Gricignano in Movimento”, quest’ultimo che preferì presentare proprie osservazioni, le quali comunque andavano nella stessa direzione, cioè di reiterazione del vincolo.

Sulla vicenda, precisamente l’8 marzo 2013, con protocollo numero 1645, la sezione dell’Udc, a firma del responsabile Giacomo Di Ronza, inviò una nota al Comune, indirizzata al sindaco e all’assessore all’urbanistica, affinché gli stessi, unitamente all’intera maggioranza consiliare, attivassero tutte le procedure per impugnare la delibera di approvazione del piano di riclassificazione urbanistica (unitamente a tutti gli atti presupposti), fatta dal commissario ad acta, al fine di evitare che la stessa potesse produrre effetti.

Successivamente il consigliere di opposizione Gianluca Di Luise presentò un’interrogazione consiliare, dove si diceva nella risposta che si era provveduto a dare mandato ad un legale per porre in essere atti per ‘bloccare’ la situazione. Questo avveniva nella seduta consiliare del 4 aprile 2013 (delibera consiliare numero 9).

“Sta di fatto – incalzano dall’Ncd-Udc – che dal 4 aprile dello scorso anno ad oggi non è stato fatto niente dal punto di vista politico da parte di questa maggioranza sulla questione. Difatti, bisognava impugnare l’atto con il quale era stato approvato il piano di riclassificazione urbanistica in senso edificatorio, così come stabilito nelle osservazioni. Tant’ è vero che a luglio 2013, il proprietario del suolo (13mila metri quadrati) presentò al Comune regolare richiesta di permessi a costruire suddivisi in più interventi edilizi. Il 28 agosto dello stesso anno il Comune di Gricignano, invece di proseguire sul solco tracciato nel luglio 2011, attraverso l’ufficio tecnico comunale chiese al proprietario del suolo delle integrazioni alle richieste di permesso a costruire. Successivamente lo stesso Comune, annullò la richiesta di integrazioni precedentemente richiesta al proprietario, adducendo una serie di motivazioni. A questo punto il proprietario del terreno, impugnò il provvedimento del Comune (che prima chiede integrazioni e poi le annulla) al Tar Campania. Il Tar, lo scorso 8 maggio, ha sospeso l’efficacia dei provvedimenti del Comune invitando lo stesso entro 60 giorni a concludere il procedimento, con fissazione dell’udienza pubblica da tenersi il 4 dicembre prossimo”.

Chiarita attraverso questo piccolo excursus la questione, la sezione Ncd-Udc ha preso atto della posizione del Pd (parte integrante della maggioranza in carica, con la presenza di due consiglieri comunali, di cui un assessore) che, attraverso i propri rappresentanti partecipanti all’incontro, tra cui il segretario del circolo, hanno ribadito ancora una volta di rimanere fermi sulla posizione assunta nel 2012 con la sottoscrizione delle osservazioni al piano di riclassificazione. Sulla stessa lunghezza d’onda ‘Gricignano in Movimento’ (rappresentato in Consiglio comunale dal consigliere Di Luise) e i consiglieri di opposizione Lettieri e Santagata.

L’incontro si è chiuso con un rinvio per ulteriori aggiornamenti, con l’auspicio “che la questione possa essere ripresa e che la maggioranza consiliare ponga in essere tutti gli atti possibili e immaginabili per bloccare questa ‘operazione’ che lederebbe l’intera cittadinanza”.

L’Ncd-Udc, insieme ai consiglieri di opposizione Lettieri e Santagata, fa poi sapere che porranno in essere, “vista l’inerzia di questa maggioranza, ogni atto per scongiurare l’edificazione prevista dal piano di riclassificazione”.

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