Società

I medici cubani salvano dalla cecità l”assassino del Che

di Redazione

Ernesto Che GuevaraCUBA. A 40 anni dall’uccisione di Ernesto “Che” Guevara, il sergente dell’esercito bolivianoMario Teran, torna a far parlare di sé. Fu lui che sparò al Che nelle foreste boliviane di La Higueria, ma i medici cubani, manifestando grande professionalità, lo salvano dalla cecità.

L’operazioneè stata compiuta l’anno scorso, ma la stampa cubana ne ha dato notizia solo ora, dopo che il figlio del sergente Teran ha scritto a un giornale boliviano per ringraziare i medici cubani. E così l’uomo più odiato di Cuba fa parlare di sé su tutti i media dell’Havana: “Quattro decenni dopo che Mario Teran tentò di distruggere un sogno e un’idea” si legge su Granma, l’organo ufficiale del partito, “il Che ritorna per vincere ancora un’altra battaglia”. Intanto, il 9 ottobre si terrà la cerimonia di commemorazione della morta di Guevara. I discorsi ufficiali saranno tenuti da Raul Castro, fratello e reggente del ‘lider maximo’, ma molto probabilmente anche Fidel (di recente operato per gravi problemi all’intestino) parlerà per ricordare il vecchio compagno di battaglia, ancora non si sa se pubblicamente o in un discorso registrato.

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