Gricignano

Gricignano, una panchina rossa contro la violenza sulle donne

Gricignano (Caserta) – “La violenza maschile sulle donne: ipotesi a confronto”. E’ il tema del convegno promosso dall’amministrazione comunale di Gricignano, guidata dal sindaco Vincenzo Santagata, su interessamento dell’assessore alle Politiche sociali, Andrea Barbato,tenutosi lo scorso 25 novembre in occasione della Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne, nell’aula consiliare “Emerico Buonanno” di piazza Municipio, gremita di allievi delle scuole cittadine e di cittadini.

Al centro della sala è stata collocata una panchina rossa, colore del sangue, a simboleggiare il posto che poteva essere occupato da una donna strappata alla vita dalla violenza. Al dibattito, insieme al sindaco Santagata e all’assessore Barbato, sono intervenuti la professoressa Loredana Russo, dirigente scolastico dell’istituto comprensivo “Santagata” di Gricignano; Rosaria Aprea,  testimone diretta; Apollonia Reale, presidente Fidapa – Federazione Italiana Donne Arti Professioni e Affari; Emilia Di Fusco, assistente sociale; l’avvocato Pasquale Brunitto; don Carmine Schiavone, direttore della Caritas Diocesana di Aversa; lo psicologo Francesco Diana; Carla Caputo, rappresentante del Comitato Donne, giornalista e scrittrice; Ferdinando Rigliaco della onlus “No alla violenza contro le donne e sui minori”; i ragazzi del Servizio Civile e Antonio Improta, maestro di arti marziali, titolare dell’omonima palestra di Teverola e componente del progetto “Donna in Sikurezza”.

Proprio il maestro Improta, insieme all’istruttrice Vincenza Improta, ha tenuto una piccola dimostrazione di difesa personale femminile con l’istruttrice Vincenza Improta. “Ringrazio il sindaco Santagata e l’assessore Barbato per l’invito, oltre all’avvocato Pasquale Brunitto. E’ stato un bellissimo convegno con interventi mirati e costruttivi”, ha commentato il maestro Improta, dichiarandosi “convinto che il progetto ‘Donne in Sikurezza’, che da circa dieci anni porto in diverse regioni d’Italia a titolo gratuito con il supporto dell’Asi Coni Campania (Ente di Promozione Sportiva), aiuti le donne vittime di violenza, in quanto può rientrare tra le misure cautelari caratterizzanti le fasi successive alla denuncia. L’addestramento alla difesa personale ed al sistema di prevenzione, unito all’operato dei professionisti del settore, può rappresentare fattore positivo”. IN ALTO UNA GALLERIA FOTOGRAFICA

 

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