Aversa

Aversa, libreria ‘Il Dono’ respinge proposta del Comune. Allegro chiede maggiori garanzie

Aversa – Il 22 agosto era stata “siglata la pace” fra l’amministrazione comunale e l’associazione culturale ‘Convergenze’ che rappresenta di fatto la libreria sociale ‘Il Dono’ con sede in piazza don Diana che avrebbe dovuto traslocare temporaneamente nella biblioteca comunale di piazza Santulli, proposta dall’amministrazione, dall’ex palestra del dismesso liceo artistico, per ragioni legate alla ristrutturazione dell’immobile, prevista e finanziata dal programma ‘Più Europa’.

Dopo un incontro in Comune al quale era stato presente, come garante istituzionale, il senatore Lucio Romano sembrava fatta. Sarebbe bastato firmare un protocollo d’intesa tra le parti e il trasloco temporaneo sarebbe avvenuto nei primi giorni di ottobre, per dare la possibilità al Dono di distribuire gratuitamente, anche per questo anno scolastico, i libri di testo a chi ne avesse bisogno.

Invece il 4 settembre scoppia la grana. A dare fuoco alla miccia è una lettera del presidente dell’associazione e responsabile della libreria, il professor Fortunato Allegro, che sul profilo Facebook de ‘Il Dono’ pubblica la nota che riportiamo integralmente, trasmessa al sindaco.

Una lettera che mette in forse il trasloco e la possibilità di accordo bonario tra le parti. A seguire il testo. “Egregio architetto Domenico De Cristofaro, sindaco della Città di Aversa, dando seguito all’ultima missiva del 28-08-2017, protocollo numero 28091, tesa alla sottoscrizione del ‘protocollo di intesa’ tra il comune di Aversa e l’associazione culturale ‘Convergenze’ circa la locazione definitiva della Biblioteca Regionale ‘Il Dono’ – cod.Isil Ce 0174 –  nell’attuale sede in Palazzo De Rebursa, il sottoscritto professor Fortunato Allegro, presidente dell’associazione culturale ‘Convergenze’, nonché responsabile della Biblioteca Regionale ‘Il Dono’, avendo preso visione, così come stabilito dalla normativa in materia di trasparenza e accesso agli atti, regolato dalla  Legge 241/90 e successive modifiche, degli atti relativi al progetto esecutivo per la realizzazione del restauro dell’immobile di cui all’oggetto (l’ex liceo artistico, ndr) e avendo riscontrato con i tecnici di fiducia che la destinazione d’uso data ai locali del suddetto ex palazzo De Rebursa non è conforme alle attività che attualmente vengono svolte dalla Biblioteca Regionale ‘Il Dono’, dal momento che dalla relazione generale del progetto negli atti allegati si evince che la destinazione d’uso prevista in uffici comunali a piano terra e secondo piano e sala espositiva al primo piano, esprime disappunto e sconcerto per la evidente impossibilità di poter occupare in futuro i locali ad oggi posseduti in quanto con tale destinazione d’uso si preclude, a priori, il ritorno del Biblioteca Regionale ‘Il Dono’ nell’ex palazzo De Rebursa sito in piazza don Giuseppe Diana.

Il sottoscritto, quindi, ritiene non percorribile, ad horas, la strada della sottoscrizione del protocollo d’intesa con tali presupposti. Quanto all’eventuale, provvisoria allocazione della Biblioteca nei locali di piazza Federico Santulli c/o la Biblioteca ‘Gaetano Parente’ da voi individuata, il sottoscritto osserva che gli stessi comunque non consentono il prosieguo delle attività durante tutto il periodo di esecuzione dei lavori al sopracitato immobile.

Appare quindi opportuno, fin da adesso, al fine di poter continuare un dialogo con l’Amministrazione da Lei rappresentata, chiedere quanto segue. In primo luogo, sottoscrivere fin da adesso un atto di concessione in favore della Biblioteca dei locali dell’ex palazzo De Rebursa, al fine di consentirne la propria attività socio-culturale (ed ancor prima modificare il sopra detto progetto esecutivo nel senso di prevedere la destinazione di locali in favore della Biblioteca). Inoltre, si chiede che venga messa a disposizione della Biblioteca Regionale ‘Il Dono’ una struttura temporanea, idonea, dignitosa ed agibile che consenta, nelle more dell’esecuzione dei lavori nell’ex palazzo De Rebursa, lo svolgimento delle attività della Biblioteca Regionale ‘Il Dono’.

Da tali presupposti minimi non si intende prescindere per un confronto fattivo per la risoluzione della vicenda, in alternativa non si potrà che continuare ad occupare i locali oggi posseduti e ribadire che ogni azione lesiva del possesso dei locali e dannosa del patrimonio librario contenuto nei locali ed impeditiva della azione svolta in loco verrà perseguita in ogni sede, non solo giudiziaria”.

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