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Sicilia, il tribunale sospende le Regionarie del M5S. Grillo: “Ci saremo”

Stop improvviso per le Regionarie del Movimento 5 Stelle che avevano incoronato Giancarlo Cancelleri candidato governatore della Sicilia alle elezioni del 5 novembre. Il Tribunale di Palermo, infatti, ha accolto in via cautelare il ricorso presentato da Mauro Giulivi, escluso dalla selezione, e ha deciso per la sospensione.

A poco meno di due mesi dalle consultazioni regionali in Sicilia, in programma il 5 novembre, un’altra tegola colpisce così il M5s e tutto è rinviato al 18 settembre per l’integrazione del contraddittorio nei confronti dei candidati che si erano classificati in posizione utile per entrare in lista. Rischia quindi di impantanarsi la campagna elettorale del movimento in Sicilia.

Il motivo dell’esclusione di Marco Giulivi era legato alla sua mancata firma di un documento ritenuto indispensabile per la sua candidatura. All’epoca dei fatti, il 14 luglio, lo stesso Giulivi raccontava così la vicenda. “Io sono stato escluso dalle regionarie del M5s con la motivazione della pendenza di un procedimento disciplinare di cui non ho mai avuto contezza in precedenza e relativo a fatti che non è realisticamente possibile far rientrare nel novero degli illeciti disciplinari. Questi i fatti. Dapprima sono stato escluso dalla lista del M5s per le elezioni comunali di Palermo perché non mi ero potuto presentare a firmare il codice di comportamento dei candidati in quanto il preavviso di poche (due) ore – peraltro letto ad appuntamento scaduto – indicava un orario incompatibile con i miei impegni di lavoro. Ancora più singolare è l’essere esclusi, dopo, dalle regionarie del M5s per non aver partecipato alle precedenti comunarie; sembrerebbe una burla, se non fosse vero”.

Il post di Giulivi continua: “Credo fortemente nella legalità, principio a cui il M5s si è sempre ispirato distinguendosi in passato dagli altri partiti. La mia è stata un’esclusione illegittima, l’ho segnalata per tempo al movimento per le vie brevi ma con esito negativo e sono stato, quindi, costretto a rivolgermi alla giustizia. Spero così che si possa rimediare a una vera e propria violazione del codice civile e dei miei diritti. Informo, per chi non mi conosce, che non ho alcuna intenzione di creare liste, partiti o di candidarmi con qualsiasi altra lista, pertanto ogni associazione con persone che hanno intrapreso un’altra strada è scorretta e strumentale e non mi riguarda”. “Attendo quindi che venga riconosciuta tale palese ingiustizia e che si ripetano le votazioni online, questa volta senza discriminazione alcuna, perché noi del M5s siamo diversi, siamo trasparenti e perché ‘uno vale uno'”.

“Il MoVimento 5 Stelle in Sicilia ci sarà, non c’è nessun rischio caos. Il tribunale ha semplicemente accolto il ricorso di un iscritto che vuole essere in lista e, come misura cautelare, ha sospeso le regionarie. Ciò non toglie che il MoVimento 5 Stelle parteciperà alle elezioni, come previsto, e lo farà seguendo le decisioni che verranno prese dal tribunale”. È quanto si legge in un post sul blog di Beppe Grillo. Il tour in Sicilia continua con il candidato presidente Giancarlo Cancelleri e Luigi Di Maio in visita nel Messinese dove incontreranno allevatori e pescatori: “Vogliamo raccontare a tutti il nostro programma per fare della Sicilia la prima regione a 5 Stelle. SceglieteIlFuturo!”.

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