Aversa

Aversa, Pd condanna “operazione trasformistica” di De Cristofaro

“Il Partito democratico di Aversa intensificherà nei prossimi giorni la propria attività politica e amministrativa. Con i nostri consiglieri comunali stiamo conducendo una campagna di denuncia dello stato di degrado e abbandono di tante zone della città. Una campagna social, frutto anche della collaborazione di tanti cittadini esasperati, che affianca il nostro impegno sulla mancata costituzione di parte civile nel processo ‘The Queen’ e la condanna, senza esitazioni, dell’operazione trasformistica condotta dal sindaco De Cristofaro per rimanere incollato alla poltrona”.

Lo dichiara il segretario cittadino del Partito Democratico di Aversa, Francesco Gatto, all’indomani della seduta del direttivo del circolo “Giuseppe Di Vittorio” convocato per fare il punto della situazione rispetto al mutato quadro politico e per programmare le iniziative da mettere subito in campo.

“Il gruppo dirigente del circolo – spiega – intende offrire pieno supporto ai consiglieri comunali e coinvolgerà tutti i livelli istituzionali perché quanto accaduto ad Aversa, sulla costituzione di parte civile è di una gravità inaudita. La maggioranza ha negato la possibilità al consiglio di fare un atto di indirizzo. Noi siamo per legalità e trasparenza mentre loro scappano dal confronto. Scriveremo alla Prefettura e i nostri parlamentari stanno già predisponendo delle interrogazioni”.

“C’è stata poi – aggiunge Gatto – una condanna unanime sul trasformismo che ha portato consiglieri comunali che hanno riferimenti nel centrosinistra regionale a diventare parte organica dell’amministrazione. Sarà necessario un chiarimento a tutti i livelli perché non possiamo permettere che sia alimentata la confusione nel nostro elettorato perché qualche singolo ha deciso che la propria visibilità dovesse essere anteposto al mandato elettorale ricevuto. C’è stata anche una presa di distanza importante dalla decisione di Guido Rossi che ha scelto di salire su una barca che affonda. Scelta personale e politicamente opinabile, la conferma che era un corpo estraneo rispetto a questa straordinaria comunità politica. A noi interessa comunque ribadire che il Pd è altro, estraneo a questi meccanismi e giochi di potere. Avevamo chiesto l’azzeramento e una giunta di alto profilo. De Cristofaro ha fatto tutt’altro preferendo il trasformismo e altre logiche che ancora non abbiamo decifrato”.

Sul caso “Rossi, Capasso, Innocenti” interviene anche il vicesegretario Marco Monica: “Siamo dispiaciuti della scelta personale di Guido Rossi, scelta si ribadisce non condivisa politicamente né incoraggiata in alcun modo. La politica richiede delle scelte chiare senza alcuna ambiguità di sorta, altri comportamenti non sono accettabili né condivisibili, ancor di più quando si è collocati anche a livelli regionali chiaramente nella coalizione di centrosinistra. Tutto il Partito Democratico è compatto nel prendere le distanze da quanto avvenuto in questi giorni in linea con quanto dichiarato chiaramente dal segretario cittadino Gatto”.

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