Napoli

Napoli, Paolo Siani: “Non mi candido a sindaco. Non basta essere perbene”

Napoli – “Non mi candido a sindaco. Non basta essere una persona per bene per essere un buon primo cittadino”. Così Paolo Siani, presidente della Fondazione Polis e dell’Associazione culturale pediatri, fratello del giornalista Giancarlo, ucciso dalla camorra nel 1985, fa sapere che non sarà tra i candidati delle prossime amministrative.

Il suo nome era stato fatto in questi giorni (leggi qui), in particolare come candidato sindaco del Pd che sta cercando di evitare la candidatura di Antonio Bassolino. In un post pubblicato su Facebook, il medico scrive: “Sono lusingato per la proposta avanzata dal Pd, ma voglio continuare ad impegnarmi a tempo pieno come pediatra e sul versante della legalità e per il ricordo delle vittime innocenti della criminalità. Voglio continuare a spendermi per dare opportunità ai bambini di Napoli, a tutti i bambini e le bambine, in modo particolare ai tanti che vivono nei quartieri a rischio e che non hanno nel loro Dna la camorra ma un ambiente che ne condiziona fortemente la vita sì, eccome”.

Siani non si sentirebbe a proprio agio nei panni di un sindaco. “Sono consapevole – scrive ancora – di non avere le caratteristiche per un incarico così importante, per governare la complicatissima macchina amministrativa della città. Desidero comunque rinnovare la mia gratitudine a chi ha pensato a me, ai miei amici e ai tanti cittadini che mi hanno dimostrato affetto e simpatia oltre ogni mia aspettativa. Non basta essere una persona perbene per essere anche un buon Sindaco”.

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