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Nubifragio in Calabria: a Rossano evacuate centinaia di persone

Nubifragio in Calabria, colpita la costa ionica cosentina nella zona di Rossano (Cosenza). La pioggia, caduta sino all’alba, ha provocato l’allagamento di case e strade, trascinando le auto in sosta. Al momento non si segnalano danni alle persone ma quelli alle cose sono ingenti. Gli ospiti di un campeggio sono stati evacuati. Una strada del centro storico è crollata. In Basilicata circolazione dei treni sospesa sulla linea Potenza-Foggia.

Sono circa 500, tra residenti e turisti, le persone evacuate a Rossano in seguito al nubifragio della notte scorsa. Lo ha riferito il prefetto di Cosenza Tomao che sta coordinando gli interventi di soccorso dal Centro operativo misto della Protezione civile allestita nei locali dello stadio. Gli evacuati sono ospitati in alcune strutture sportive della zona dove è in corso l’allestimento di cucine da campo. La Statale 106 jonica e la ex Statale 177 Silana di Rossano sono percorribili solo in casi di necessità ed emergenza. Intanto il maltempo sta continuando in queste ore a colpire diverse aree del Sud.

Scene di panico e paura a Tropea dove si è abbattuto un violento nubifragio che ha provocato ingenti danni. Molte persone, la gran parte delle quali sono turisti, si sono date alla fuga cercando riparo nelle case o sui muretti in attesa che finisse l’ondata di pioggia. Sul posto diverse squadre dei vigili del fuoco, unitamente alle forze dell’ordine e ai volontari della Protezione civile. Gli allagamenti hanno colpito lidi e villaggi siti nella zona marina con l’acqua che è caduta dalla parte alta della città riversandosi tra gli alloggi, le tende e l’arenile, travolgendo tutto, prima di terminare in mare.

Gravi danni anche in provincia di Catanzaro per il violento nubifragio, che ha allagato strade e scantinati e fatto saltare fogne sempre lungo la costa ionica. Molti gli interventi dei vigili del fuoco per portare in salvo automobilisti rimasti bloccati nelle loro vetture ferme sulle strade allagate. A Catanzaro, il temporale ha rotto una condotta dell’acquedotto e sulle strade si sono depositati acqua e pietrisco. Intervenuti i vigili del fuoco.

Inoltre disagi e criticità ad Oriolo dove nei mesi scorsi si è verificata una frana che ha portato ad evacuare decine di famiglie. Nelle ultime ore sono caduti 54 millimetri di acqua che hanno provocato alcuni smottamenti e lievissimi movimenti franosi nella zona già interessata.

“E’ mia intenzione chiedere al governo nazionale lo stato d’emergenza per la situazione drammatica che si è determinata”. Così il Presidente della Calabria, Mario Oliverio, dopo i danni provocati dal nubifragio delle scorse ore. “Sono vicino e solidale – ha detto – alle popolazioni colpite dal maltempo. Ora è necessario fare una verifica più puntuale dei danni”.

“Le notizie che arrivano dalle zone di Rossano e Corigliano, con cui mi sono tenuto in contatto tutta la giornata, sono sempre più preoccupanti”. Lo afferma il presidente del Consiglio regionale, Nicola Irto. “A quelle comunità – aggiunge – deve arrivare la solidarietà e la vicinanza di tutta la Calabria, a partire da quella dell’intero Consiglio regionale. Bisogna subito alleviare al massimo disagi e difficoltà di famiglie e cittadini”.

“Nonostante la pioggia sia cessata di cadere e le segnalazioni e richieste di intervento pervenute non siano numerose e allarmanti, resta alta l’allerta”. E’ quanto affermato dal sindaco di Corigliano Calabro, Giuseppe Geraci, il quale fa appello alla massima attenzione. “Ribadisco l’invito a non uscire se non per motivi strettamente necessari”, ha aggiunto.

In Basilicata intanto, a causa del maltempo, la circolazione dei treni è sospesa dalle ore 22.30 di martedì sera sulla linea Potenza-Foggia. Lo ha reso noto Ferrovie dello Stato specificando che “le abbondanti piogge hanno provocato l’allagamento dei binari tra le stazioni di Leonessa e Melfi”. Le squadre tecniche di Rete Ferroviaria Italiana, “intervenute sul posto, sono a lavoro per ripristinare le normali condizioni di circolazione. Limitati a Rocchetta undici treni regionali della relazione Foggia-Rionero.

Un gruppo di scout è stato tratto in salvo in un rifugio a Rossano. A raccontarlo è il capo degli scout, Daniele Vito del gruppo di Trebisacce 2. “Era l’alba quando una vera e propria bomba d’acqua si è riversata sul nostro rifugio in montagna dove avremmo dovuto trascorrere l’ultimo giorno di campo con tutto il gruppo. I bambini sono stati svegliati dallo scrosciare dell’acqua ed impauriti. Era talmente forte il rumore della pioggia che era inevitabile non svegliarsi”.

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