Orta di Atella

Musica, teatro, danza, sport: gran finale d’anno per la “Stanzione”

Orta di Atella – Una chiusura di fine anno fitta di impegni, per gli alunni, i docenti e il personale della scuola “Stanzione” di Orta di Atella, tra concerti, premiazioni, teatro, sport e danza, sempre supportati e accompagnati dalla dirigente Arcangela Del Prete. Ricordiamo molto brevemente i numerosi appuntamenti che hanno visto la scuola protagonista.

Il 25 e il 28 maggio gli alunni dei corsi musicali e della corale hanno partecipato al settimo concorso internazionale di esecuzione musicale “Città di Airola” riscuotendo due meritatissime vittorie rispettivamente per la musica orchestrale e per l’ensemble di chitarre.

Nel cortile della scuola, la mattina del 27 maggio, gli alunni del progetto di musicoterapia tenuto dall’associazione “Oltre”, si sono esibiti con un’applaudita performance tratta dal musical “Scugnizzi”.

Il 30 maggio, nell’area liturgica del santuario di San Salvatore, concertone con gli alunni dei corsi di strumento musicale e della corale della “Stanzione”, con tanti bravissimi ospiti. Un succedersi ininterrotto di emozioni con musiche tratte dal repertorio classico e moderno, da Beethoven a Ennio Morricone, da Massimo Ranieri a Gigi D’Alessio. La manifestazione ha visto impegnati sul palco oltre un centinaio di giovani musicisti e cantanti. che si sono esibiti con la gioia di condividere una serata in festosa allegria con il folto pubblico; una serata per la quale si sono preparati con impegno e sacrificio, magistralmente guidati e incoraggiati dai docenti di strumento musicale Dario Giordano, Carlo Feola, Fulvio Cusano, Costanza Convertito, e dai direttori della corale Rosario Bergamo e Beatrice Maisto, ai quali più volte la dirigente Del Prete ha rivolto parole di elogio e di ringraziamento per la loro competente dedizione ai ragazzi.

Una competenza e un’appassionata dedizione che trovano un’altra conferma il 4 giugno, quando l’ensemble di chitarra con gli alunni della “Stanzione” diretta dal maestro Dario Giordano vince l’ennesimo prestigioso primo premio a punteggio pieno (100/100) al concorso “Pergolesi” di Pianura organizzato dall’ass. “Neapolis”. A questo proposito, bisogna citare il talentuoso alunno Antonio Del Prete, che ha riscosso un acclamato successo personale sia in quest’ultimo concorso che in quello di Airola.

Nella serata del 4 giugno, il teatro “De Rosa” di Frattamaggiore è stato sede della commedia: “La Legge è uguale per tutti” scritta dalla pluripremiata professoressa Angela Follo e diretta dalla stessa autrice insieme alla indispensabile professoressa Speranza Mozzillo. La professoressa Follo ha messo in scena tematiche scottanti come usura, criminalità, sfruttamento, violenza sulle donne, superstizione, emarginazione ed altro ancora con abile leggerezza sostenuta intermezzi comici, senza rinunciare, però, a regalarci momenti di intensa emozione, grazie alla bravura dei giovani interpreti che hanno ricoperto ciascuno la propria parte con sincerità e convinzione.

Il lavoro della Follo è stato, come sempre, magistrale, e appare ancora più grande e irrinunciabile quest’anno: l’ultimo prima del suo pensionamento. A scuola sono tutti fiduciosi, comunque, nella persistenza della sua collaborazione.

La serata è stata piacevolmente arricchita dalle melodie cantate dagli alunni della corale diretta dal professor Rosario Bergamo con la collaborazione della professoressa Beatrice Maisto in apertura e in chiusura dello spettacolo. Gli alunni e i bravissimi ospiti che si sono esibiti, hanno regalato ai presenti una esaltante prestazione, eseguendo i brani corali e individuali scelti e adattati dal prof Bergamo con precisione e trasporto. Piacevolissima sorpresa è stata la gioiosa esibizione del coro delle mamme che hanno eseguito canzoni in omaggio a Pino Daniele in modo che definire professionale non allontana affatto dalla verità. Grande serata, grandi applausi.

La musica è stata ancora protagonista alla “Stanzione” il 5 giugno, con lo splendido ensemble di flauto e tastiere arrangiato e diretto dalla professoressa Fortuna Cinque, vera rivelazione di quest’anno, che ha incantato il pubblico presente con brani che hanno segnato la storia italiana e internazionale. I brani sono stati introdotti dalla stessa prof.ssa Cinque che ha descritto il contesto e le vicende storiche e culturali che si legano alla loro origine. Considerato il bellissimo lavoro svolto, speriamo che in futuro vorrà portare ancora avanti questo suo importante progetto musicale.

Ultimo, in ordine di tempo, è stato lo spettacolo offerto nel Palazzetto dello Sport del comune di Orta di Atella il 6 giugno dai giovani atleti allenati dal gruppo sportivo dei docenti Antonio Del Prete, Maria Dell’Aversana, Pasqualina Iodice, Mariano Orefice, Arturo Iovine che hanno disputato un torneo maschile di calcio a 5, e di pallavolo femminile. Le gare sono state intervallate dalla vivacissima esibizione delle alunne del laboratorio di danza preparate dalle docenti Maria Dell’Aversana e Pasqualina Iodice. Tutti gli alunni in gara hanno dato esempio di correttezza e di sano agonismo sportivo.

“Sono stati giorni frenetici e intensi – ha commentato la dirigente Del Prete –  per impegno e sforzo organizzativo. Nulla di quanto è stato fatto sarebbe stato possibile senza la collaborazione del personale della scuola che ha lavorato davvero sodo, dimostrando attaccamento agli alunni e alla scuola. Il grande successo che raccogliamo ovunque presentiamo il nostro prodotto è frutto di un lavoro corale di tutto il personale docente e non docente; un lavoro nel quale ciascuno abbandona i propri personalismi per mettere le proprie competenze, il proprio talento – e devo dire che nella mia scuola, per fortuna, ce n’è davvero tanto, di talento – al servizio degli alunni. Questo modo di lavorare, costituisce la forza della scuola da me diretta e, abbandonando la falsa modestia, ritengo di potermene attribuire gran parte del merito, avendo sempre creduto nella scuola come una grande comunità nella quale ognuno: dirigente, docenti, personale genitori e anche le istituzioni, è chiamato a svolgere al meglio i compiti richiesti dal proprio ruolo per il bene degli alunni. Grazie a questa collaborazione, a nessun alunno che abbia voluto partecipare davvero, in prima persona, è stato negato uno spazio. Il mio sogno è che tutti in questa scuola possano sentirsi davvero parte di una grande famiglia; una famiglia che amino e dalla quale si sentano amati. Nessuno è esente da errori, ma se c’è una cosa che questi anni mi hanno insegnato, anche considerando i risultati ottenuti, è che se tutti lavoriamo per crescere insieme, nessun obiettivo sarà così difficile da non poter essere raggiunto”. 

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