Italia

Letta a Sky Tg24: “Si è chiusa una stagione di 20 anni”

 ROMA. “Si è chiusa una stagione politica di 20 anni. Si è chiusa in modo politico con un confronto molto forte. Berlusconi ha cercato di far cadere il governo e non ci è riuscito perché il Parlamento in sintonia con il Paese ha voluto che si continuasse. Ho preso un rischio perché non ho accettato mediazioni”.

Così il presidente del Consiglio Enrico Letta commenta a L’intervista di Maria Latella, su SkyTG24, il voto che ha rinnovato la fiducia al suo Governo.

“Non si ricomincia con la tarantella, la pagina è stata voltata in modo definitivo”, dice Letta: “Sono rispettoso del travaglio del Pdl, Alfano ha affermato una leadership forte e marcata: è stato sfidato e ha vinto. Ora trovino modi e forme perché quello che è accaduto non accada più”.

Parole che però non sono piaciute al Pdl, che le ha giudicate irrispettose nei confronti di Berlusconi, con lo stesso segretario Alfano che ha avvertito: “Non accettiamo ingerenze”.

Letta nel corso dell’intervista chiarisce anche la vicenda delle dimissioni del sottosegretario Biancofiore (uniche ad essere state accettate): “Non sono state ritirate” e quindi “le ho accettate per far capire che sono cambiate le cose” spiega il premier.

Dal premier anche un annuncio sulla questione del finanziamento pubblico ai partiti: “L’autunno finisce il 21 dicembre e entro quella data se il Parlamento non avrà varato l’abolizione, il governo varerà un decreto legge”.

Nel corso dell’intervista Letta parla anche del dramma della strage di Lampedusa e delle polemiche sulla Bossi-Fini: “E’ cambiato tutto negli ultimi due anni, la maggior parte dei migranti – dice – non viene da noi per motivi economici, oggi il punto è che vengono da stati in guerra, noi abbiamo bisogno della Ue è fondamentale, abbiamo chiesto a Barroso di venire e mercoledì mattina sarà a Lampedusa accompagnato da Alfano”. Per Letta il problema ora è europeo e nei prossimi consigli europei l’Italia chiederà che “il tema nuove norme sia al centro, ci sono da cambiare le norme sul diritto d’asilo. Metteremo anche risorse sul tema dei bambini non accompagnati”.

Letta torna a discutere anche dell’aumento dell’Iva: “Nelle prossime settimane, nei prossimi mesi – spiega – presenteremo una legge di stabilità e lavoreremo a mettere ordine nelle aliquote dell’Iva. Lo faremo tenendo conto dei problemi della finanza pubblica”.

A proposito delle scelte del governo sul lavoro, il presidente del Consiglio spiega invece che “nel 2014 i lavoratori avranno un beneficio in busta paga e le imprese avranno un vantaggio che sarà una spinta ad assumere e capitalizzare le loro imprese” ma solo se “assumeranno con contratti a tempo indeterminato”. E aggiunge: “Ovviamente ne discuteremo con le parti sociali, e sono misure che riguardano il 2014”.

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