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Juve elimina Inter a San Siro, scudetto vicino. Napoli show a Torino

 Nessuna sorpresa pasquale per la rodata e quadrata Juve di Antonio Conte: con Quagliarella e Matri sbanca San Siro venendo a capo (2-1) di un’Inter generosa e che nella ripresa, spinta da un Cassano d’annata, prova invano a trovare il secondo pari.

Per i bianconeri un ulteriore passo in avanti verso lo scudetto, e molto morale in vista della sfida Champions col Bayern. E nei posticipi al Milan basta il gol di Montolivo e un super Balotelli per battere il Chievo e tornare da Verona con tre punti d’oro. Ai rossoneri però non riesce l’operazione sorpasso perché nell’ultimo impegno della 30/a giornataè spettacolo all’Olimpico di Torino: ilNapolichiude una gara fatta di doppie rimonte con un 5-3 firmato dalla tripletta di Dzemaili e la doppietta di Cavani. Quanto ‘basta’ per tenere i partenopei al secondo posto a 59 punti. Juve subito in discesa nella grande sfida con l’Inter: Quagliarella inventa da fuori area una prodezza con pallone che si insacca all’incrocio dei pali. Cassano e Palacio sfiorano il pari ma Buffon fa buona guardia.

Ma anche la Juve ha occasioni per raddoppiare. Nella ripresa grande assist di Cassano, perfetto inserimento di Palacio tra Bonucci e Chiellini, e tocco all’angolino che spiazza Buffon. Ma Juve reagisce da grande squadra: Vidal crossa per Matri, anticipo su Ranocchia e 2-1. L’Inter non molla e crea molto, poi gesto di frustrazione di Cambiasso che rimedia il rosso scalciando inutilmente Giovinco. Per la Juve lo scudetto ormaiè quasi una formalità.

Tiene alto il ritmo il Milan che batte il Chievo 1-0 con la rete di Montolivo: riflettori per Supermario protagonista con sette punizioni e trascinatore dei rossoneri che salgono a 57 punti, a due lunghezze dalNapoli. La squadra di Mazzarri, nella gara che ha chiuso il turno pasquale, e’ riuscita a portarsi via tre punti fondamentali dopo una gara fatta di tanti ribaltoni: partenopei subito avanti con Dzemaili, risponde Barreto. Poi Hamsik sbaglia il rigore. Raddoppia Dzemaili in avvio ripresa, ma i granata pareggiano su un rigore per un mani di Cavani con Jonathas, e poi si portano avanti con Meggiorini. Ma ilNapolimette la freccia e si rimette in pari con il tris di Dzemaili e chiude i conti con la doppietta di Cavani.

Nella altre gare trasferta infausta per la Fiorentina che nel silenzio di Is Arenas viene superata 2-1 da un Cagliari ormai salvo: Pinilla prima con una giravolta e poi sul nono rigore stagionale per i sardi evidenzia i limiti caratteriali dei viola che reagiscono e trovano il gol nella ripresa con Cuadrado. Ma il salto di qualita’ non c’e’ e il terzo posto si allontana.

La Lazio tiene il pallino in mano con un Catania guardingo e catenacciaro: legno di Saha e tanti occasioni, ma nella ripresa uno stinco di Izco su tentativo di liberare di Radu confeziona un vantaggio sorprendente. Poi in 2′ cambia tutto con un autogol di Legrottaglie, che anticipa Kozak e poi con un rigore procurato da un goffo intervento di Bellusci. Candreva trasforma e la Lazio si riporta a +3 dalla Roma in vista del derby.

Emozioni, occasioni e nervosismo nella sfida salvezza a Marassi: Borriello porta in vantaggio il Genoa subito con una punizione deviata da Della Rocca. Ma il Siena ha sette vite e prima pareggia con l’ottavo gol di Emeghara, su mezza papera di Frey, poi Bovo affossa Sestu a inizio ripresa e Rosina trasforma con una finta il rigore contestato dal Genoa. Reazione furibonda dei liguri, occasioni per Borriello, poi pari di Jankovic su spunto di Immobile. Ma il punto e’ oro per il Siena e la situazione rimane fluida visto che si sblocca il Palermo di Sannino.

La Roma frana contro i rosanero che dominano l’avvio: Miccoli serve Ilicic che anticipa un goffo Castan per il vantaggio, poi palo di Kurtic e raddoppio di Miccoli con Ilicic che restituisce l’assist. La Roma reagisce nella ripresa ma certifica il suo passo indietro con iniziative inconcludenti.

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