Aversa

Sifpp: “Aversa è una città medioevale”

 AVERSA. Potete non crederci ma, contrariamente a quanto affermato da tanti, Aversa non è una città normanna bensì una città medioevale.

Ad affermarlo è la Società Italiana Formazione Psichiatria Penitenziaria e Forense (Sifpp) nel volume “Il manicomio giudiziario Filippo Saporito”, scritto da Franco Ricciardi, edito dalla “Gazzetta Aversana”, un testata storica della città. Sicuramente Aversa è il primo dominio normanno della regione e probabilmente la prima contea normanna della penisola, ma non fu fondata dai normanni, perché quando questi arrivarono Aversa c’era già ed era una città medioevale, quindi non una città normanna.

Stando a quanto si legge nel libro di Ricciardi, come confermato dallo scrittore aversano Pasquale Golia in due volumi di oltre cinquecento pagine che trattano specificamente la storia di Aversa prima della venuta dei normanni e dopo la loro instaurazione, la città venne donata dal duca Sergio IV di Napoli a Rainulfo Drengot in cambio dei servigi resigli nella guerra contro Pandolfo IV di Capua che l’aveva spodestato.

L’intervento di Sergio IV di Napoli fu decisivo per la nascita e lo sviluppo del potere dei Normanni nel Sud Italia che partì proprio da Aversa che in questo senso può essere definita città normanna. Vassallo dei Bizantini, come il padre prima di lui, nel 1024 arresosi a Pellegrino, arcivescovo di Colonia e arcicancelliere del Sacro Romano Impero, quando questi si apprestava ad assediare Capua per conto dell’ Imperatore Enrico II, nonostante il suo ducato non fosse minacciato, fu accusato di debolezza dal principe Pandolfo IV di Capua, detto il Lupo degli Abruzzi, che era stato sconfitto e fatto prigioniero da Pellegrino. Due anni, dopo tornato dalla prigionia, con l’aiuto dell’alleato normanno Rainulfo Drengot, Pandolfo IV riconquistò Capua, governata all’epoca da Pandolfo V.

L’anno successivo attaccò Napoli dove lo sconfitto Pandolfo V aveva trovato asilo presso Sergio IV e quando questi fu abbandonato dal generale bizantino Basilio Boioannes, suo alleato, responsabile delle truppe di stanza nella penisola, perché richiamato a Costantinopoli, Pandolfo IV catturò Pandolfo V. Per non soccombere, Sergio si diede alla macchia ma le sue sorti politiche cambiarono nel 1029 quando Rainulfo Drengot abbandonò Pandolfo IV e si alleò con lui e con Giovanni V, duca di Gaeta, per aiutarli a riconquistare il ducato di Napoli.

Cosa che avvenne agli inizi del 1030. Per gratitudine Sergio IV gli diede in moglie sua sorella e gli assegnò in feudo la contea di Aversa che divenne così, il primo dominio normanno della regione e, forse, la prima contea a guida normanna della penisola.

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